Strage Sabato


Strage del sabato sera

/*Saturday night strage*/  
strage sabato «Medito ogni sabato su questa strage. Perché devo ricordarmi cosa sia il senso critico. Ma cos'è? E cos'è il buon senso?»
 

Last modified: Gen 24, 1997 (Created: Aug 31, 1997)
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Strage del sabato sera

Ebbe', stavolta qualcosa è successo di nuovo. Avete presente le solite cose? Fuori dalla disco, sobri, ma allegri, una curva a velocità decente, esce un leprottino e per un gesto d'umanità verso una bestia la macchina finisce fuori strada, e con essa gli occupanti. Ciò che succede dopo è regolato sopratutto dal culo e dalla sfiga: nulla, foratura di gomma, ammaccatura della carrozzeria, i braccetti delle sospensioni, la trasmissione essere sbalzati fuori, incendio, esplosione, coinvolgimenti vari con altri equipaggi. Stavolta dicevo, è successo qualcos'altro.
Si potrebbe per esempio uscire da un grand hotel di Parigi. Sul cruscotto di una bella mercedes (certificata anti-alce) trovare la foto calamitata della regia con scritto 'non correre, pensa a me'. Poi fare gli semi con dei teppistelli a bordo di motorette scoreggianti stile dolce vita felliniana scherzandoli ad una velocità non particolarmente moderata ('chi può essere così depravato?' chiese il gendarme della stradale dopo aver sviluppato la foto dell'autovelox recante una dicitura accanto al numero di targa di circa 190 km/h).
Raccolta di pareri:
  • 'Frena, per diana!' (un prudente occupante della mercedes);
  • 'Perché a lei date il volante al posto della coroncina?' (la mondana madre teresa di calcutta);
  • 'Non è riuscita ad uscire dal tunnel' (un ex-tossicodipendente).
  • 'Windows 98 verrà denominato 'Windows Diana'. Infatti è superficialmente attraente, consuma un mucchio di risorse, e si schianta orribilmente' (Comunicato Microsoft).
FINE

Mondo Morti


Il mondo dei morti

/*The died world*/  
mondo morti «E' tutto vero, Son tutti morti! Certo, è vero come modello... ma la realtà di quel mondo chi può determinarla? Si può basare su di essa dei calcoli empirici?»
 

Last modified: Aug 31, 1997 (Created: Aug 31, 1997)
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Sono tutti morti in quel mondo

Sorprendenti risultati:
non e' il piu' popolato il mondo dei morti!
Vi illustrero' la dimostrazione ricorrendo a dei semplici ma efficaci modelli.

1. Modello esponenziale

n(t) sono i nati al tempo t. Kn riassume molti fattori tra i quali:
-fattore di scala (legato alle scelte di unita' di misura);
-rendimento delle nascite.
m(t) sono i morti al tempo t.
Assumiamo che:
-teta sia la durata media di vita.
Ora, il rendiemento delle nascite e la durata media della vita dovrebbero essere assunte variabili col tempo, e andrebbe quindi scelto un modello pure per essi. Mi occupero' della faccenda nel prossimo lavoro.
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Il numero complessivo di morti al tempo T si otterra' per integrazione.
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Studiando l'andamento della funzione ottenuta dal rapporto delle due quantita' il lettore attento potra' constatare come al crescere di teta il rapporto si allontana dall'unità.
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2. Modello lineare

n(t) sono i nati al tempo t.
-A e B sono parametri scelti in modo da meglio approssimare una crescita meno regolare delle nascite. A risulta rappresentante la funzione per epoche piu' remote, B prevale piu' recentemente, ma meno fortememente di una crescita esponenziale. Image
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Si suggerisce uno studio per A tendente a 0, anche perche' risultante rapidamente trascurabile rispetto T. Ancora una volta al crescere di teta il rapporto diverge dall'unita'.
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3. Modello polinomiale

n(t) sono i nati al tempo t.
Ci si limita al temine ad esponente piu' alto, avendo visto che i temini di grado inferiore risultano trascurabili al crescere di T. Image
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Limitando l'esponente a due, si cerca la soluzione sotto forma del solito rapporto.
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La soluzione contiene piu' termini addirittura si puo' individuare un punto di minimo.
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FINE

Sogno Acquario


Il sogno dell'acquario

/*The aquarium dream*/  
sogno acquario «All'universita' avvengono in sogno strane cose. Nella biblioteca di ingegneria s'aggirano spettri nell'acquario che si manifestano nelle menti studenti.»
 

Last modified: Aug 23, 1997 (Created: Aug 23, 1997)
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L'acquario in sogno

Entri in biblioteca, le luci sono spente. Rimani sconcertato trovandola vuota, ma colto da un insolito estro contemplativo rimani silenzioso ad osservare quel tempio dello studio e delle attività intellettuali spettralmente inoperoso. Per sentire più simbiotico il rapporto con essa, fai pochi passi in avanti e chiudi la porta alle tue spalle con la cautela e il rispetto che si usa in una basilica il giorno della sua consacrazione.
La mistica congiunzione con la biblioteca è prossima, e tu senti il bisogno di sederti. Grazie al progressivo adattamento del tuo occhio, discerni nelle discreta penombra creata dalla carezzevole luce lunare proveniente dai finestroni una sedia; ti appropinqui ad essa. Senza spostarla vi giri attorno e con accortezza ti adagi senza farla cigolare.
Il tuo animo, sollevato dall'incombenza di mantenere la stazione eretta è violentemente proiettato in una remota dimensione Nirvanica.
/*You enter in the library, the lights are extinguished. You are puzzled finding it empty, but gathered by an unusual contemplative fancy you remain to observe that temple silent of the study and of the intellectual activities inactive spectrally. To feel more symbiotic the relationship with it, makes few footsteps into and you close the door to your shoulders with the caution and the respect that it is used in a basilica the day of his consecration.
The mysticism conjunction with the library is next, and you feel the need to take a seat. Thanks to the progressive adaptation of your eye, you discern in the discreet faint light created by the caressing lunar light deriving from the large windows a chair; you approach to it. Without moving you turn around to it and with adroitness you abandon without letting squeak it.
Your mind, lifted by the duty to maintain the erect station it is violently projected in a remote nirvanic dimension. */

Quanto tempo è passato? Un giorno? Un ora? Un minuto o un secondo? Sono rumori, sospiri, o addirittura delle imprecazioni che ti riportano pesantemente a terra? La sensazione della forza di gravità ti appare sgradevole, e non riesci a capacitarti di aver sempre convissuto con essa. Ma la curiosità per ciò che ti ha procurato tanto turbamento ti aiuta a passare tale sconcerto.
/*How long has it passed? One day? One hour? One minute or a second? Are they noises, sighs, or straight of the curses that bring you heavily to earth? The feeling of the strength of gravity appears you unpleasant, and you don't succeed in persuading you to have always cohabited with it. But the curiosity for what so much disturbance has gotten to you it helps to pass such disconcertment. */
Effettui la scansione sistematica dei tuoi sensi alla ricerca della presenza umana tanto inopportuna.
/*You effect the systematic scanning of your senses so much to the search of the inopportune human presence. */
È lì, sul principio solo un'ombra in convulso movimento, poi cominci a renderti conto della sua posizione, del suo volume, del suo calore... Il processo gnoseologico è completato a fatica.
/*It's there, on the alone principle a shade in convulsive movement, starts then to make I count you of his position, of his volume, of his heat... The trial gnoseologic is completed to work. */
Essendo tu di ritorno da una esperienza 'pura', riesci ad analizzare in completa oggettività cosa si è rivelato dalla dipanazione dell'oscurità obnubilatrice dell'ottenebrazione degli stati percettivi.
/*Being you of return from a pure experience, succeed to analyzing in complete objectivity thing he has revealed from the unravel of the obscurity obnubilant of the obtenebration of the perceptive states. */
Un nudo corpo femminile, lascia la sua impronta sulla vetrata di fronte a te. Sebbene l'immagine a te regalata sia completa, madide di sudore risultano sottolineate le elastiche forme contenute da un'epidermide di rara perfezione per consistenza e pigmentazione che con regolarità si schiacciano contro la parete dell''acquario'. La forte variazione di colore dei seni, a seguito della compressione di una invisibile forza proveniente alle sue spalle, ti rende conto di quanto debbano essere sodi e di forma esuberante. Ti rendi conto che l'impressione del calore emanato è reso dall'alone di condensa che ogni volta si forma sull'impronta che il seno abbandonando la fredda superficie del cristallo lascia, contraddetto subitamente dal suo impetuoso ritorno. Un piccolo, duro e grazioso capezzolo traccia il suo moto rigando sgarbato le minute goccioline, e la sua ombra bruna prolunga l'irresistibile e diafana immagine della superba oscillazione delle dolci rotondità, confermando l'eccezionale consistenza delle suddette. Il viso della ragazza, distorto da convulsioni ferine, ora appare, ora scompare dietro la nuvola di vapore prodotto dalla sincopata respirazione, con la stessa meccanica con cui si potevano osservare tutti i dettagli all'altezza del petto. Eppure il vigore degli atti respiratori, denotano ora lo sforzo fisico di resistere alla misteriosa furia che le si origina da dietro, ed ora invece sembra diretto a fiaccare coscientemente la resistenza delle sue verginee inibizioni. Mentre le morbide guance ricordano le esperienze sensitive ricavate dai seni, il sangue copiosamente effluente da un grazioso nasino rivolto all'insù affida al separé la narrazione concreta di tali solenni accadimenti, come la penna di un erudito assolve al medesimo compito sulla austera pergamena ma con l'aridità del gesto intellettuale.
/*A naked female body, leaves his imprint on the glass door in front of you. Although the image to you given as a present is complete, moist of sweat they result you underline the elastic forms contained by an epidermis of rare perfection for consistence and pigmentation that with regularity they are crushed against the wall of the 'acquarium.' The strong variation of color of the breasts, following the compression of an invisible deriving strength to his shoulders, account makes you than has to be firm and of exuberant form. You return account that the impression of the emanated heat to yourself it has made from the halo of it condenses that every time is formed on the imprint that the breast abandoning the cold surface of the crystal leaves, contradicted immediately from his impetuous return. A small, hard and attractive nipple traces his motion ruling impolite the drafts drip of it, and his brown shade prolongs the irresistible and diaphanous image of the superb oscillation of the sweet roundness confirming the exceptional consistence of the aforesaid. The girl's face, distorted by feral convulsions, it now appears, it now disappears behind the cloud of vapor produced by the syncopated respiraton, with the same mechanics with which all the details could be observed to the height of the breast. Yet the vigor of the respiratory actions, denotes I now force it physical of to withstand the mysterious fury that is originated them from behind, and instead it seems now direct to weaken the resistance of her verginial consciously inhibitions. While the soft cheeks are remembering the sensitive experiences drawn by the breasts, the blood plentifully fluenting from an attractive turned nose upward entrusts the concrete narration of such solemn event as the pen to the separé of an erudite it absolves to the same assignment on the austere parchment but with the aridity of the intellectual gesture.*/
Rimani lì a lungo, senti sulle tue membra la fatica che da molto tempo dovrebbe sentirsi su quelle di lei. Infatti i suoi movimenti sono ora aritmici, e il respiro sconnesso. Compaiono ora le mani vanamente occupate a cercar di contrastare scaricandola sulla vetrata la spinta retrostante ancora di incerta natura. Sempre cedono con forti tonfi dei gomiti, o di sporgenze tumefatte del viso, e sempre ricompaiono scivolanti sulla torbida superficie ormai bagnata dal sudore descrivendo ampi disegni di petali floreali.
/*You remain for a long time there, you feel on your limbs the work that would have had to feel of her on those for a long time. In fact her movements are arythmic and the disconnected breath now. The busy hands appear vainly now to trying to oppose still unloading her on the glass door the lying force of uncertain nature. They always surrender with strong thuds of the elbows, or of prominences swollen of the face, and sliping always reappear on the turbid surface by now bathed by the sweat describing ample sketches of floral petals.*/
Ormai esausta la ragazza raccoglie invano con la lunga e frenetica lingua quanto più liquido riesce dalla condensa sul vetro. Colpi di secca tosse denotano l'inutilità del gesto. Forse a causa di tali sussulti dischiude gli occhi, e dopo un poco di tempo in cui connettere i pensieri si accorge della tua insospettata presenza.
/*By now exhausted the girl picks up in vain with the long and frantic language how much more liquid succeeds from it condenses on the glass. Hits of shoal cough they denote the uselessness of the gesture. Perhaps because of such winces it discloses the eyes, and after some time in which connecting the thoughts it is realized your unsuspected presence.*/
Il viso seppur arrossato dal sudore e dalle ferite appare ora cianotico, denotante soffocamento incipiente. Infatti un violento conato le provoca un sussulto tale della fronte che l'impatto che ne deriva con la tramezza ne provoca la fragorosa distruzione. Un secondo e liberatorio conato provoca un'ondata Tzunami di vomito che ti investe con triste precisione...
/*The face even though reddened from the sweat and from the wounds cyanotic now appears, showing incipient choking. In fact a violent effort a such wince of the front provokes her that the impact that derives with the insole of it provokes the roaring destruction of it. A second and freeling effort provokes a billow Tzunami of vomit that invests you with sad precision... */
FINE

Conversazione IRC


IRC di conversazione

/*IRC for conversation*/  
conversazione irc «Ma ci avete mai pensato ad una comunità reale virtuale? Non virtuale reale (IRC): vi accostate ad una panchina piccionaia, e iniziate una conversazione
 

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La vera IRC

/*The real IRC*/ Dunque, passeggio per viale Garibaldi quando vedo un gruppo di ragazzi seduti ai tavolini di un bar chiuso probabilmente per turno. Il viale è uno dei più frequentati di Qui, è ampio con due file di alberi, trovano posto in tutto due carreggiate per le auto con parcheggio a lato, due vialetti con fontanelle e panchine, un vialone centrale tutto per il passeggio dei vercellesi accaldati nell'umidità e zanzare di agosto.
Li osservo per un poco. Parlano tra di loro. Mi avvicino con naturalezza perché passeggiare su quel viale è per l'appunto quanto di più scontato ci sia a Qui d'estate. Ci si può fermare, attardare, e in questo modo origliare. Origliare? Se delle persone in pubblico parlano a normale tono di voce, e le si ascolta, si può dire che le si sta origliando?
Ma considerate anche le altre facce dei luoghi d'incontri: ne esiste una finzione, chiamata dai giornalisti virtuale. Potete approfondire l'argomento nei termini essenziali attraverso esperienze personali nella falsa IRC e vivaci discussioni nella polemica IRC.
FINE

Elio e le Storie Tese


Elio e le Storie Tese

/*Elio and the Troubled Stories*/  
elio storie tese «Elio e le storie tese. Diciamo che sono un suo antico estimatore. Antico non so quanto... diciamo dal '86? Quanti conoscono Bidet?»
 

Last modified: Aug 16, 1997 (Created: Aug 16, 1997)
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autografo
ATTENZIONE: Notate l'autografo di Rocco (di Elio e storie tese) 'beccato' vicino al Palazzetto prima del concerto.
Attention: You notice Rocco's (of Elio e le storie tese) autograph pecked next to the Palazzetto before the concert.

Elio e le Storie Tese

storie Bidet

Un bidet, un bidet, cara ti devi fare un bidet, usa un prodotto specifico,
della trielina o la fiamma ossidrica

Se no fai schifo, fai schifo,
tu fai veramente schifo.
Se non ti lavi tu puzzerai,
e se non ti lavi per troppo tempo gli scienziati saranno costretti a esaminare
le tue cosce per stabilire la tua età dall'esame delle colonie di muffa
presenti all'interno delle suddette cosce.

Image Bidet

A bidet, a bidet, dear you have to do a bidet use you a specific product,
some trichloroethylene or the oxyhydrogen flame

Otherwise you are disgusting, you are disgusting,
you do really disgust.
If you don't wash yourself you will stink,
and if you don't wash yourself for too much time the scientists will be forced to examine
your thighs to establish your age from the examination of the colonies of mold
present inside the aforesaid thighs.

storie Borsello

'Al principio dei tempi il dio Budello decise di far dono ad ogni
uomo ed ogni donna di borselli e chiavi di borsello in numero eguale:
borselli agli uomini, chiavi di borsello alle donne. Fece tuttavia
in modo che ad ogni borsello corrispondesse una sola chiave e viceversa,
poi li confuse gettandoli sulla terra. Da allora gli esseri umani
di sesso opposto si cercano senza posa, nella speranza di trovare
colui, o colei, che il fato destinò ad essere loro compagno per la
vita.' Leggenda iberica, XVII sec.

Image Borsello

'To the principle of the times the god Gut decided to make gift to each
man and every woman of hand-bag and keys of hand-bag in equal number:
hand-bags to the men, keys of hand-bag to the women. He did nevertheless
in way that to every hand-bag it corresponded a key only and viceversa,
then it confused them throwing them on the earth. Since then the human beings
of opposite sex they are looked for without laying in the hope to find,
the one or the her, that the fate destined to be them companion for her
life.' Iberian Legend, XVII sec.

Image Risvolti psicologici tra giovani uomini e giovani donne

Disse la vacca al mulo...
-Oggi ti puzza il culo!
Disse il mulo alla vacca...
-Ho appena fatto la cacca...

Image Psychological lapels between young men and young women

The cow said to the mule...
-Today the arse stinks you!
The mule said to the cow...
-I have just made the shit...

Image Cassonetto differenziato per il frutto del peccato

Il tema della maternità è stato sviscerato, discusso, analizzato
di già. Ma il suo risvolto vi stupirà, per me che son reietto il
tema prediletto è il tema del cassonetto.

Non sono come come gli altri bimbi che son frutto dell'amore, io
sono sfortunato sono frutto del peccato, e vivo nel cassonetto.

Image Caisson differentiated for the fruit of the sin

The theme of the mathernity has been eviscerated, discussed, analyzed
alredy. But his lapel you will amaze, for me that I'm rejected the
fears favorite is the theme of the caisson.

I am not as the other babies that are fruits of the Love,
I am unlucky I am fruit of the sin, and I live in the caisson.

Image La Ditta

Mangio merda di cane frammista alla merda di alcune puttane
cui lesto il culo pulisco con un materiale che io stabilisco
vedo già Faso con Rocco che della mia merda divorano un tocco
sento Cesareo che suona evidentemente la merda era buona

Entra ora in scena una ditta che acquista la merda dal gruppo prodotta

quindi con tecniche strane ne fabbrica cibo per cani e puttane
cani e puttane voraci divoran la merda con bocche capaci
ora la strada è diritta evviva la merda evviva la ditta
ora la strada è diritta mangiamo la merda e brindiamo alla ditta

Image The Firm

I eat shit of dog mixed of the shit of some bitches
which quick the arse I clean with a material that I establish
I see already Faso with Rocco that of my shit devour a touch
I feel Caesarian that plays evidently the shit was good

It now enters in scene a firm that acquires the shit from the group produced

then with strange techniques of it factories food for dogs and bitches
dogs and bitches voracious devour the shit with able mouths
now the road it's right hurray the shit hurray the firm
now the road it's right we eat the shit and we toast to the firm

Image John Holmes

Trenta centimetri
Di dimensione artistica
Su di ciò la critica è concorde
Nel ritenermi sudicio
Perché non hanno capito
Non parlo perché son rapito
E poi in faccia non son mai inquadrato
Ma dal pubblico son venerato
Ma ora sono diventato un mito
Ho rilanciato il film muto
Perché sono muto
E se fossi stato cieco
Avrei lanciato il film cieco
E se fossi stato ato
Avrei lanciato il film-ato

Image John Holmes

Thirty centimeters
Of artistic dimension
About this the critical is in agreement
Thinking me dirty
Because they have not understood
I don't speak because I'm abducted
And then in face I'm not ever framed
But from the public I'm revered
But I have now become a myth
I have relaunched the mute film
Because I'm mute
And if I had been blind
I would have launched the blind film
And if I had been ato
I would have launched the ato-film

Image Nubi di ieri sul nostro domani odierno (Abitudinario)

Sono abitudinario, leggo la targhetta sopra l'ascensore:
qual'è la capienza, quanti chili porta, poi si apre la porta e non lo so già più.
Sono abitudinario, e se mi soffio il naso devo controllare
quello che ho prodotto, quanti chili pesa e se c'è del pericolo per l'ascensor.
Seduto nella vasca emetto certe bolle che, salendo a galla,
corron sulla schiena fandomi felice;
giunte in superficie non mi piaccion più.

Image Clouds of yesterday on ours today's tomorrow (Person of fixed habits)

I'm a person of fixed habits, I read the nameplate above the elevator:
what's the capacity, how much kilos handed, then the door is opened and I doesn't already know it more.
I'm a person of fixed habits, and if I steal the nose I have to check
what I have produced, how much kilos hung and if there is a danger for the lift.
Sat in the tub I utter some bubbles that, climbing floating,
running on the back make me happy;
come in surface I don't like they anymore.

Image Servi della Gleba

FASE 1: il presagio. Il giovane racconta agli amici di aver conosciuto una ragazza carina, simpatica ma specialmente intelligente con la quale parla bene. Non si dimostra interessato sessualmente.
FASE 2: il giovane è convinto di aver trovato la donna della sua vita; si interessa perniciosamente ai racconti delle di lei vacanze; modifica le proprie abitudini e i propri gusti (alimentazione, musica, abbigliamento, cinema) nel tentativo di compiacerla. I numerosi pacchi agli amici sono sintomatici del passaggio alla successiva
FASE 3: Servo della Gleba. Ehi, guardate un po' chi si rivede. Ue', ciao ragazzi.
Hai la faccia di legno, dove cazzo eri finito ?
Ma no, niente... è che c'ho un esame in ballo
e poi non son stato molto bene.
Dicci cosa hai avuto di preciso.
Mah, mi han detto che ho le papille - Eh? - gustative interrotte,
no, poi ci ho il gomito - Cosa? - che fa contatto col piede,
non cammi... ieri, c'era - Prego? - mio padre che è rimasto chiuso nell'autolava...
no, no, e che ho delle storiacce con la tipa...
Ah. Lei ti ha dato il due di picche.
Ma no, che cosa dite ? Lei mi è molto affezionata,
solo che ha delle storie col suo tipo che la rendono infelice,
e siccome a lei ci tengo più che a me,
ho parlato al suo ragazzo e l'ho convinto a ritornare con lei...
Ma non starai mica piangendo?
No, è che mi è entrata una bruschetta nell'occhio.

Servants of the Glebe

Phase 1: the premonition. The youth tells to have known a nice girl to the friends, nice but especially intelligent with which speaks well. He is not himself shown sexually interested.
Phase 2: The young is convinced to have found the woman of his life; it is interested perniciously in her stories of the vacations; change his own habits and his own tastes (feeding, music, attire, cinema) in the attempt to gratify her. The numerous packages to the friends are symptomatic of the passage to the following one
Phase 3: Servant of the Glebe. Hey, look you a little bit who is seen again. Hue, hi guys.
You do have the wood face, where the fuck were you ended?
But no, nothing... it's that I have there an examination in dance
and then I haven't been good.
Tell us what do you have had of precise.
Mah, they said me that I have the papilles - Eh? - gustative interrupted,
no, then do I have there the elbow -What?- that it makes contact with the foot,
not walki... it was there yesterday, -What?- my father that has been closed in the carwash...
no, no, it's that I have some bad stories with the girl...
Ah. She has given the two of spites to you.
No, what do you say? She's a lot loving me,
only that has some histories with her boy that they make her unhappy,
and since to her I care more than to me,
I have spoken to her boy and I have convinced him to return with her...
But are you crying at all?
No, it is that a bruschetta has entered in my eye.

Image Essere donna oggi

Tu, cinque giorni di tristezza e poi corri incontro alla vita.
Tu, -io ?- col tuo paracadute, ti getti in volo e vai -'zzo vuoi ?-
atterri nel giardino di casa, poi ti muovi sicura e fresca
come in un mattino di primavera.
Nella tua cameretta c'è un signore che aziona la pressa
suoi tuoi piccoli amici di ovatta che invocano aiuto,
ma lui te li ruba e va via.
Tu piangi e insegui i tuoi morbidi teneri, fradici tappi per la figa pelosa.
E da oggi, i tuoi tappi per la figa pelosa li trovi anche nella confezione magnum da ottanta pezzi; i tuoi bei sigaroni morbidoni.

Being woman today

You, five days of sadness and then you race meeting to the life.
You, - me? - with your parachute, do you throw in flight and do you go -'zzo you want?-
you land in the garden of house, then you move sure and fresh
as in one morning in spring.
In your little room there is a gentleman that operates the press
his your small friends of wadding that invoke help,
but he steals them to you and it goes away.
You cry and you pursue yours soft tender, rotten corks for the hairy count.
And from today, your corks for the hairy count you also find them in the wrapping magnum from eighty pieces; yours beautiful smooth cigars.
FINE

Intruder AI 6


Intruder (AI) Handbook



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6. Club Amatori ed Utenti AI

Esiste un Club Amatori e Utenti AI, che si prefigge scopi di diffusione e tutela dell'immagine di questo meraviglioso elettrodomestico. Ai soci, vengono praticati sconti e agevolazioni su tutta la gamma di ricambi originali e viene inviato un bollettino. In esso sono presentati gli utensili di nuova produzione, vengono organizzati incontri tra i soci per dimostrazioni dal vivo, si propongono nuovi utilizzi per accrescere la versatilità dell'Intrusore.
FINE

Intruder AI 4


4. Impiego

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4. Impiego

4.1 Stretching particolare

Per prima cosa definiamo gli obbiettivi che intendiamo porci:
  1. ottenere di poter introdurre un oggetto nel nostro orifizio ancora vergine e quindi restio ad accogliere corpi estranei (in questa sede non mi è possibile trattare l'argomento a fondo: cioè delle cause che hanno indotto il nostro istinto a non gradire una tale operazione, ma alla prima occasione pubblicherò una dispensa sull'argomento);
  2. rendere il nostro orifizio delle stesse dimensioni del penetratore naturale del nostro partner.
Ed ora cominciamo! Muniamoci dell'utensile penetratore chiamato 'Basic Tool'. Questa periferica ha la prerogativa di poter essere utilizzata anche senza il corpo principale dell'AI. È disponibile nelle dimensioni da 8 di lunghezza e 1'' di diametro nella versione standard, oppure 3/4 di larghezza nella versione 'thick'. La sua caratteristica è quella di avere una base sufficientemente estesa da prevenire la totale inserzione. Inoltre possiede una forma molto simile ad un vero pene ed è molto flessibile in quanto fatto di gomma morbida. Complessivamente possiede tutte le caratteristiche ideali per un utilizzo didattico.
Consideriamo l'utilizzo manuale, e dopo quello tramite l'AI.
La penetrazione da parte della testa è la parte più difficile, ma probabilmente la più realistica, e Voi dedicherete piacevolmente la maggior porzione di tempo a Vostra disposizione a questa fase. Le tecniche che Vi consiglio sono due: inserire la testa con piccoli movimenti avanti e indietro, oppure inserirla ed estrarle completamente più volte. Ciò va fatto fino a che non comincerete a sentirlo piacevole, a questo punto sarete pronti per la sua totale inserzione. Vi consiglio di stabilire subito il tempo che vorrete tenerlo completamente inserito. Questo potrà sembrarVi strano, ma è la didattica che lo consiglia. RicordateVi che state cercando di allenare il Vostro ano come un qualsiasi muscolo. Pertanto, tenerlo inserito per appena uno o due minuti non sortirà alcun effetto per lo stretching. A tal riguardo possono aiutarVi coloro che riferiscono di utilizzarlo normalmente durante il giorno sotto i vestiti, per esempio per andare a fare la spesa nei grandi supermercati. E ciò è vero, e posso garantirvelo. Ma non Vi posso certo suggerire di fare due miglia al giorno correndo tenendolo inserito come fanno i più patiti. Piuttosto, utilizzatelo per 15-30 minuti facendo per esempio i lavori domestici, guardando la TV; probabilmente raggiungerete il punto in cui veramente non proverete alcun fastidio (difficilmente comunque arriverete a non accorgerVi che si trova lì, o almeno lo auspico).
Altri consigli per l'inserzione.
Per inserirlo completamente muovetelo e ruotatelo in modo da cercare l'angolo di incidenza più confortevole, più piacevole e meno doloroso per Voi.
Quando lo avrete fatto senz'altro vorrete ripetere l'esercizio, ma ora cercate di tenere lo strumento il più fermo possibile e cercate di ottenere la penetrazione muovendo il Vostro corpo e i fianchi. Questa è la migliore simulazione di quando il Vostro partner è sopra e Voi siete sotto, perché Voi non potete aspettarVi che sia in grado di trovare la penetrazione che Voi prediligete, ma dovete guidare il suo pene esattamente dove Voi lo volete. Dovete anche essere in grado di assumere la posizione migliore per la penetrazione. In particolare per questa operazione non sono in grado di consigliarVi la cosa migliore, la cosa migliore la conoscete solo Voi.
Quando Vi sentirete di maneggiare con padronanza lo strumento probabilmente vorrete passare ad uno più grande. I nostri cataloghi sono pieni di simili articoli. Il più grande che mi sia capitato di vedere era la copia del pene di Gabriele Pantello (un attore porno) della lunghezza di 15 1/2 per una larghezza di 3-4. C'è da considerare tuttavia che se voi foste in grado di utilizzarne uno simile, non ci sarebbe partner in grado di soddisfarvi.
Una considerazione sui prezzi: più grande in dimensione è la vostra richiesta, maggiore è la spesa. Comunque se voi foste nella più disperata miseria, un bel cetriolo o una banana possono essere accettabili sostituti (ma in tale caso il vostro AI risulterebbe inutilizzabile).
Tutti sono a conoscenza delle tre cose da avere a portata di mano durante una sessione di sesso particolare con il vostro partner, o con l'AI. Prima cosa il preservativo, e non credo che ci sia bisogno di tante spiegazioni. Secondo, un buon lubrificante. Io lo considero indispensabile, e lo uso sempre con il mio utensile abituale da 1, e ciò mi porta a pensare che risulti strettamente necessario per utensili di dimensioni maggiori. La vaselina è perfetta da utilizzarsi da sola, ma risulta inaccettabile se impiegata con un preservativo in quanto ne provoca la veloce lacerazione del lattice. Il prodotto XKY è per me la soluzione da preferirsi. Esiste un altro prodotto denominato AnalEze che dovrebbe rendere la penetrazione particolare facilissima, ma io non l'ho mai provato in quanto non ho la necessità di utilizzare prodotti così specializzati; e comunque può darsi che si tratti semplicemente di una bella etichetta per indurre a spendere un po' di più per un prodotto simile agli altri. La terza cosa che raccomando, ma può non essere necessario, è un buon assortimento di cuscini che possono essere utili per assumere la posizione per Voi più piacevole.
Vorrei a questo punto farvi considerare che il nostro AI supplisce da solo ai primi due punti trattati, essendo perfettamente igienico e lubrificato. Pensate invece alle difficoltà che si incontrano nel reperire un partner parimenti affidabile, premuroso, fantasioso; e aggiungiamo pure la spesa se dobbiamo rivolgerci ad un'agenzia specializzata. Questo ed altro dovrebbe portarvi a fare una attenta analisi della possibile scelta tra un partner ed il nostro AI.
Un'ultima cosa, non è una buona idea pensare di ridurre il dolore caratteristico di un buon rapporto particolare assumendo per esempio alcolici o pastiglie varie. Oppure, ho letto di un certo tipo di lavanda desensibilizzante da applicarsi con clistere per rendere più facile il sesso particolare. Ciò è probabilmente vero, ma si corre il rischio di non rendersi conto di cosa stia succedendo con il risultato che il partner può procurare danni al Vostro corpo. Vi assicuro che la via dell'esercizio e dello stretching particolare è quella che garantisce di ridurre il dolore oserei dire, portandolo entro i limiti del piacevole.

4.2 Utilizzo culinario

4.2.1 Meringhe 'piccanti'

Dosi per due persone. Occorrente: il vostro AI con la punta di lavoro a frusta. Il procedimento di preparazione richiede la partecipazione di almeno una femmina. Siccome questa potrà con difficoltà effettuare da sola le lavorazioni necessarie, è consigliabile la presenza di un cuoco esperto. Si potrà iniziare dalle meringhe. Si parte con l'utensile stimolatore per lei in modo da provocare una copiosa produzione di umori vaginali. La femmina deve assumere una posizione tale che le sue secrezioni non vadano disperse, quindi in generale con il pube rialzato. A questo punto si sostituisce l'utensile e utilizzando il sesso di lei a mo' di coppa si monta a neve il contenuto. Per questa operazione in genere non è necessario limitare la potenza dell'AI in quanto si lavora nelle condizioni ottimali di lubrificazione.
Si procede quindi alla cottura a forno della crema ottenuta e alla preparazione della panna. A differenza della precedente tecnica si utilizza un utensile a stantuffo del diametro poco inferiore a quello dell'orifizio particolare della vostra partner. Si riempie lo stesso con panna da dolci e si aziona l'AI dopo averlo introdotto con cautela, regolando al massimo l'escursione dell'intrusore. Per questa lavorazione si consiglia di iniziare a bassa velocità e sopratutto di interrompere in presenza di sospetti rumori ventrali. Si consideri tuttavia che una leggera verigazione marrone della crema non può che conferire una migliore estetica e sapore al prodotto, ma esagerando può provocare un veloce inacidimento della crema. Nel frattempo le meringhe saranno cotte e pronte per essere guarnite. Una piccola porzione di liquido seminale maschile montato a neve può risultare gradito specie alle vostre ospiti femminili. Come contenitore per l'operazione può essere utilizzato indifferentemente l'ano o la vagina. Vorrei solo osservare che utilizzando il primo si può incorrere nei problemi già sottolineati per la panna; utilizzando il secondo si può rischiare di ingravidare la partner; se però questa adotta già misure anticoncezionali il problema ovviamente non sussiste (tuttavia molti sostengono che la pillola sia causa di uno sgradevole retrogusto nelle meringhe stesse, ma a mio avviso ciò non è vero). Notate che se anche la vostra partner è mestruata, non si hanno grandi variazioni di gusto in quanto la cottura cristallizza la componente di sangue rendendola praticamente di sapore neutro e questo semmai, migliora l'aspetto estetico del piatto.
Un'ultima annotazione. Utilizzando una partner vergine, sia a livello vaginale che particolare, si ottiene una lavorazione più rapida. Da tale operazione deriva generalmente la lacerazione dell'imene. Ciò rende unico e di prezzo inquantificabile il prodotto ottenuto: per le grandi occasioni!
Mi raccomando, non aggiungete zucchero durante la lavorazione in quanto potreste procurare lesioni alle mucose della vostra partner; semmai aggiungete zucchero a velo a prodotto finito. I dolci così ottenuti possono essere annaffiati con liquori, sciroppi o gli stessi umori utilizzati per le preparazioni precedenti.

4.3 AI in the Lab

Nell'istituto di fisiologia applicata, l'AI possiede insospettabili qualità (ma ciò non ci stupisce in quanto lo scopo di questo manuale è di dimostrare l'incredibile versatilità dell'attrezzo). Per esempio è facile determinare i punti di maggiore sollecitazione durante un coito oro-ano-vaginale. Utilizzando infatti due partner reali, è difficile il rilievo dei segnali dai trasduttori, oppure si richiede l'inserzione di un endoscopio che senz'altro disturberebbe l'esecuzione dell'esperimento stesso. Un AI realizzato specificatamente per lo scopo è dotato di una fibra ottica coassiale e uscente dalla cima della testa dell'utensile. Basta quindi sostituirlo al partner attivo.
Tramite questa tecnica vengono progettate tutte le punte utensili utilizzate dall'AI stesso.

4.4 Varie

In talune nazioni si usa indicare la potenza di un incursore tramite l'indicazione della cilindrata; ebbene il vostro AI può raggiungere la bellezza di 200 cc. Ora è disponibile anche l'utensile per cane e gatto. Il vostro cane vi disturba il mattino, il vostro gatto vi disturba di notte? La causa è una sola e ben nota, e l'AI vi viene incontro mettendovi a disposizione un potente mezzo per appagarne le voglie (o dargli una indimenticabile lezione).
Il vostro partner è nervoso? È di pessima compagnia, ha scarso rendimento nel coito? Qui ci vuole una doppia penetrazione! Con la punta a doppio fallo si avvia l'AI e... IFIX TCHEN TCHEN, scatta il fluido erotico e l'armonia e la letizia è ristabilita in ogni coppia.

4.5 Mu

Sul come l'AI possa radicarsi e modificare rapidamente la società moderna, possiamo citare il caso del Mu. Si tratta curiosamente di un nuovo metodo terapeutico orientale (... e si badi quanto tradizionalista sia tale cultura). Consiste nella pressione con l'AI nei punti vitali del corpo umano, ed è un rimedio per numerosi mali o anche solo una valida tecnica di rilassamento e di riequilibrio bioenergetico. Ormai in tutte le grandi città occidentali vengono organizzati corsi introduttivi, aventi come unico scopo l'insegnamento delle elementari tecniche di contatto e pressione, e le conoscenze di base per una pratica familiare piacevole ed efficace.

4.6 Raccolta di pareri

Più utile per la comprensione delle potenzialità di questo meraviglioso prodotto, sono forse alcune lettere inviateci dai nostri clienti da ogni parte del mondo. Assunta Cacace (casalinga, Posillipo): 'Da quando ho acquistato il vostro meraviglioso apparecchio è ritornata la serenità in famiglia. Finalmente dopo il licenziamento di mio marito, il rogo della casa, la violenza carnale subita da mia figlia dodicenne, il sorriso è comparso anche sulla bocca di mio marito e dei figli. È na' vera cippa o'cazzo...'.
Maria Sneider (impiegata, Berna): '...inoltre grazie al piacevole e continuo sforzo nell'usare l'Intruder ho perso anche 5 Kg in un mese e ho ricevuto una promozione...'.
Jimmi Austin (minatore, Texas): 'Even if isn't always used to hanole suca things, I find your toy wanderfully blasting... ' (anche se sono abituato da sempre ad usare oggetti come questo, trovo il vostro giocattolo deliziosamente devastante).
Hang Hu (ingegnere, Tokio): '...Á/%/)%+N69Ú£!' (che cazzo!).
FINE

Intruder AI 5


5. Attualità dell'AI

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5.1 Il personaggio del mese

Possiamo proseguire il nostro viaggio nella conoscenza e familiarizzazione dell'AI visitando il laboratorio dell'artigiano più noto nella produzione personalizzata di penetratori. Ho di fronte a me John Geordan, un uomo sulla settantina, alto, canuto. Gli chiedo da quanto eserciti questa professione. -Artigiano del legno lo sono sempre stato, ho sempre fabbricato piccoli oggetti a scopo ornamentale fino alla età di cinquant'anni. Dopo di che mi sono specializzato in falli, e quindi saputo dell'esistenza dell'AI ho decisamente orientato la mia produzione in pezzi utilizzabili da questo mirabolante attrezzo.
-Ci spieghi, ma perché proprio falli?
-È stato il mio psichiatra. Vede a cinquantanni sono venute meno le mie erezioni e ciò è stato talmente traumatico per me che cominciai a presentare segni di pura follia. E quindi andai in psicoterapia. Il mio dottore identificò subito il mio problema e mi suggerì la soluzione. Ad essere sincero però fu mia moglie a sostenermi con maggiore entusiasmo, in quanto anche lei soffriva per la mia andropausa. E poi vede, lei è molto più giovane di me, e molto esigente sessualmente, e il vederla soffrire anzitempo per le privazioni da me, mio malgrado, imposte mi struggeva.
-Quindi sua moglie l'ha appoggiata.
-Certo. Inoltre, ogni mia opera passa prima attraverso il suo giudizio, sia estetico che funzionale. Si immagini che le prime volte, per premura nei miei confronti, i collaudi voleva effettuarli da sola. Poi capì che esprimendo tutta la sua partecipazione a questi rapporti, diciamo artificiali, non faceva che appagare il mio orgoglio di artista, e di maschio in quanto ogni mia opera è come se fosse parte di me. Cioè intendo dire che ogni suo orgasmo era opera della mia virilità espressa non attraverso il mio membro ma dal mio intelletto. Ora le prove le effettuiamo insieme e ogni suo gemito, ogni suo urlo, ogni suo mugolio o graffio sulla mia pelle sono a tutti gli effetti opera mia. In altre parole ancora, siamo sessualmente più appagati di prima. Le confido il mio sogno: ormai anche mia moglie ha raggiunto la soglia della menopausa, e con l'esperienza che le ho trasmesso nell'arte della lavorazione della materia senz'altro si applicherà nella costruzione di vagine meccaniche. E ciò permetterà di prolungare in eterno il sesso tra noi: l'eterna giovinezza.
-Non posso nasconderle una certa mia riluttanza a immaginare la scena di un coito tra un AI e un'altro organo artificiale...
-Ma gliel'ho già detto. La passione che metto io e che mette lei nelle nostre opere è tale da considerarle realmente appendici di noi stessi. Ma forse lei è giovane e non riesce a capire...
-D'accordo. Proseguiamo. Ci illustri la sua produzione visto che ci troviamo in una vera e propria galleria delle sue opere, mi pare che in catalogo ve ne siano più di mezzo migliaio tra utensili per AI, utensili manuali e sculture.
-Certo le mostrerò solo le più originali, in quanto gran parte sono solo falli dedicati ad uno specifico orifizio vaginale o particolare di uno specifico committente. Ovviamente di questi sono importanti i minuscoli dettagli, le venature, le curve, gli anfratti. A volte addirittura sono fatti per ricordare il membro del coniuge o partner scomparso... o invecchiato.
-Ah, interessante questo aspetto, non ci avevo mai pensato, molto delicato e romantico. Ciò la conferma come un'artista raffinato, intelligente e sensibile.
-Grazie. Ma come le ho detto forse lei non ci ha pensato perché è ancora giovane e quando si è giovani non si pensa alla caducità dei peni... o scusi, dei beni terreni (ride).
In questa teca sono esposti i modelli richiestimi da ordini religiosi. Come vede, accanto ai classici a foggia di crocefisso mi sembra interessante questa interpretazione de 'L'ultima cena' di Leonardo da Vinci. I dodici peni raffiguranti gli apostoli fanno corona a quello centrale dotato di un'aureola con funzione inibente l'estasi. Complessivamente viene utilizzato sia presso ordini di frati che di suore. Lo scopo è ovviamente di mortificazione: il penitente viene penetrato dalla figura centrale, ed è mortificato dal godimento dei confratelli vicini che per assecondarne i pii intenti, fanno di tutto per esternare il proprio piacere con allusioni alle proprie sensazioni e con canti di giubilo e letizia. Alla stessa funzione è dedicato questa 'Natività' da utilizzarsi però solo in due, una Madonna e un Bambin Gesù. Idem, questa 'Crocifissione di Gesù' in cui al contrario ai due penitenti spettano i ladroni mentre al confratello che si mette a loro disposizione spetta la figura centrale più raffinata ed efficace come realizzazione. Per la mortificazione della carne invece il pezzo migliore è questa raffigurazione di S.Cristoforo trafitto dalle frecce, e questa 'Passione del Cristo' con la fronte cinta dalla corona di spine.
-Alla vista di queste opere non posso che immaginarla come un uomo di grande fede, è così?
-Certo! E faccio opere indirizzate anche ai più giovani come questo Pier Astare Frassati commissionatomi dai Cellini di Torino. È commovente come questi giovani vivono la loro fede con tutto il corpo.
-Ma vedo che da Torino ci sono molte altre commissioni, addirittura dal Politecnico!
-Si, ma bisogna spostarsi in questo altro settore. Le richieste sono provenienti dai vari dipartimenti e dal rettorato. È un piacere lavorare per loro, mi fanno pervenire schizzi e disegni e tutte le specifiche da realizzare. Alla mia creatività non rimane che un piccolo spazio, ma necessario, in quanto le opere devono presentare buone qualità estetiche per poter rimenere esposte sulle cattedre durante tutta la sessione di esame e di laurea. In taluni casi invece ciò che conta è la capacità di dissuasione: guardi questo, a vedersi è veramente spaventevole. È l'interpretazione di un MOTOROLA 68040 con tutta la piedinatura, ovviamente mi è stato richiesto dall'ordinario di Elettronica I mio omonimo. Questo invece è il modello Rocco, il bibliotecario: è la rappresentazione di un tomo che una volta introdotto si chiude violentemente. In realtà non è molto doloroso, ma senta solo il rumore che fa: SBLAHM.
-Azzo! Immagino che anche questo abbia fini intimidatori.
-Si, ma la vera particolarità è che questo rumore può essere facilmente coperto da quello di una fotocopiatrice, infatti viene installato sulla parte traslante di una macchina normale; ovviamente è adattabile anche all'AI, ma in questo caso a mio parere, ne risulta un insieme formalmente incorretto. Il modello Rocco è pure richiestissimo a Lettere. Per Architettura invece ho creato il modello Pilone in Calcestruzzo Armato, e tutta la collezione sulle principali opere architettoniche nel mondo. Alcune di queste sono pure esposte nel Mondo in Miniatura di Disneyland. Ma ora mi segua nel reparto Vizi Capitali.
-Caspita, mi dichiaro privo di fantasia. Con questo titolo mi aspettavo tutt'altra cosa, certamente la più ovvia!
-E si, me lo dicono tutti. Questo è Tabacco. È fatto con foglie di toscano, il migliore. È per i fumatori più raffinati, si usa e poi si fuma. Con l'uso acquista un aroma e un sapore particolari. So che alcune donne riescono addirittura a fumarlo durante l'uso. Certo ciò non rende piacevole l'alito della vagina e ne impregna la peluria, senz'altro è spettacolare. Per quanto riguarda Bacco, è costituito da una fiaschetta in materiale particolare, in grado di assorbire gli umori con cui viene a contatto durante l'uso. Successsivamente si stappa come se fosse vino d'annata. Ne esiste una versione industriale low-cost per coloro che vogliono creare una cantina dedicata a tutti i propri partner. Venere invece raffigura il mio ideale di bellezza femminile. È per tutti gli utenti che vogliono esser certi di utilizzare un penetratore dotato di squisiti valori estetici: qualcuno addirittura se ne innamora. La bellezza non è tutto, infatti con un giusto proporzionamento tra le dimensioni dei seni, della vita e dei fianchi, si ha pure un'indiscutibile efficacia e funzionalità. Ne sono innamorato anch'io... sa... mi ricorda mia moglie, e sotto questo aspetto le manca solo la parola! (ride)
Queste sono brioches da inzuppare ovviamente non nel caffelatte al mattino, questi sono panini da hot dog, un sifone da seltz, questo è un mestolo in argento, un macina caffè (i testicoli sono in acciaio INOX e si utilizza con l'AI in quanto dotato di potenza sufficiente), un pestello per speziera, con questo si può girar la polenta e questo invece serve ad arrostire i tordi. un tritacarne, una pepiera, spremiagrumi, un maccherone, contenitore per latte (o altro). Questo è un teleobbiettivo, Un telefono cellulare, questo un tubo da disegni, una serie di manici per mazze da golf e tennis, un pomello per leva del cambio, una stecca da biliardo, una mazzuola da un Kg. Un proiettile da mortaio, un siluro per sommergibile, un cannone da parata, una bomba a mano. Un palo telegrafico, un paracarro, un batacchio da portone, un elmetto da vigile urbano, una bocca da fontanone in bronzo. Un fischietto da arbitro, una bombola del gas, un aspersore per acqua santa, una serie di ottoni per banda musicale, una forma per preservativi. Questa è carbonella, ciocchi di legna da ardere. Lampadine a basso consumo. Questo un irrigatore per colture, cannello per fiamma ossiacetilenica, un estintore a CO2. Un parabordo da barca, un post-bruciatore per aviogetto. Microfoni per sale da incisione. Questo è un fondale per vasca dei pesci rossi raffigurante un presepe sommerso, un materassino da spiaggia. Stele egizia, menir gallico, dolmen sassone, obelisco romano, cippa du cazzo. Un clistere, questa è una tettarella per biberon. Questo, molto bello, ha una vera e propria erezione, è utilizzato in alpinismo al posto dei soliti friends: da molle si inserisce nella fessura, quindi lo si stimola delicatamente e lui inturgidendosi è in grado di assicurare la stessa tenuta di un convenzionale chiodo ad espansione. Non è utilizzabile su ghiaccio in quanto molto verosimilmente il freddo ne limita la funzionalità.
Sfruttando invece degli stampi e costringendo ortaggi a crescervi dentro ho ottenuto degli utensili commestibili, e comunque rigorosamente in materiale naturale. Questa è una banana, una zucca, una noce di cocco, un carciofo, una carota. Questa è una pesca e posso assicurarle che fa molto bene alla pelle. Come vede sono tutti conservati in frigo affinché non deperiscano, io inoltre consiglio di utilizzarli appena colti. Come tutto ciò che viene venduto dal fruttivendolo, si aquista a peso.
Questo è parlante e funziona con questi dischetti, simili a quelli usati nei bambolotti. Sa dire 'Ti amo', 'Mamma', 'Papà', 'Ti apro come una mela', 'Sgodazzo', ecc... Funziona ovviamente quando gli si strizzano i testicoli.
-Scusi la sfrontatezza, ma mi piacerebbe che mi lasciasse un ricordo di questa giornata...
-Certo! Ecco un coprisedile anatomico da ufficio. È studiato per mantenere la schiena eretta fornendo un efficace sostegno interno senza doversi appoggiare allo schienale. Lo provi, è il legno! Se fosse necessario non esiti ad utilizzare un lubrificante, in quanto non lo rovinerà. Lo ringrazio per il tempo e la disponibilità concessemi e torno a casa soddisfatto. Lui si sofferma ancora sulla porta di casa per accertarmi che io sia in grado di raggiungere l'uscita del suo immenso parco. A me non rimane che pensare per tutta la durata del viaggio alla statura di quel personaggio schivo, orgoglioso, ma più prepotentemente maschio che abbia mai conosciuto.

5.2 L'AI per l'igiene personale

In occasione della fiera campionaria di quest'anno, ho avuto la possibilità di apprezzare gli arredi da bagno della Real Standard. In realtà la presenza dall'AI assolveva la funzione di ricreare un tipico ambiente domestico difficilmente ottenibile in un salone da esposizione. I visitatori infatti potevano assistere ad una dimostrazione degli utensili per l'igiene intima e nel contempo apprezzare l'abitabilità degli ambienti arredati dall'espositore. Ma cominciamo appunto con l'AI.
Un modello e una modella, nei rispettivi ruoli di ginecologo e paziente, simulavano una lezione pratica di igiene intima a domicilio. Veniva presentata l'endoscopia vaginale. L'utensile collegato ad un monitor riportava le immagini dell'esplorazione. Utilizzando la velocità più bassa si stimola con garbo l'organo sotto esame il test risultava molto piacevole per la paziente, che trovandosi così a suo agio poteva sottoporsi al test più a lungo, e in condizioni psicologicamente molto meno traumatiche.
Ed ecco, scambio di ruoli, la paziente diviene una indefessa poliziotta, e sfruttando la potente illuminazione di 100 candele dell'utensile presentato dalla divisione anticrimine, effettua una perquisizione rettale completa in pochi minuti. In questo caso l'uso di una alta velocità, per ottenere un massaggio energico può aiutare a mantenere sotto controllo il mariuolo.
Visitiamo ora il resto dello stand.
Dominante è il riferimento implicito o esplicito al fallo, in tutte le sue polimorfiche rappresentazioni: tazza del cesso con enorme glande basculante e con scovolone abbinato. Rubinetterie e maioliche. Idromassaggio con getti a foggia di piccoli deretani. Diffusore a pioggia da doccia sagomato secondo i più moderni canoni di ergonomia particolare. Bidet con getto dal basso per una maggiore praticità. Degno di nota il generatore di vapore modello 'Priapo' per la pulizia della pelle del viso. Gli accessori sono perfettamente in tema: dalle saponette per uso intimo, ai flaconi per il medesimo uso nella stessa foggia a spruzzo, agli stick di antitraspirante per le ascelle.
FINE

Intruder AI 2


A Intruder (AI) Handbook



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2. Riferimento rapido

2.1 Nomenclatura

  • Cavo di alimentazione.
  • Impugnatura.
  • Interruttore ON-OFF.
  • Regolazione tensione di alimentazione 125/220 v.
  • Regolazione frequenza di alimentazione 50/60 Hz.
  • Avanti: I-II-III velocità.
  • Retro: Cruent-Incruent.
  • Commutatore di moto Percussivo-Rotativo.
  • Sicura di abilitazione modalità 'apoteosi'.
  • Termostato temperatura utensile penetratore.
  • Resistore riscaldamento utensile.
  • Serbatoio (in materiale 'per alimenti' secondo normativa) lubrificante alimentare.
  • Spia pressostato lubrificante alimentare.
  • Aletta di raffreddamento circuito lubrificazione.
  • Breve prontuario di veloce consultazione (purtroppo in lingua inglese).
  • Serbatoio carburante.(*)
  • Marmittino scarico.(*)
  • Presa aria carburatore.(*)
  • Serbatoio lubrificante parti meccaniche.(*)
(*) Solo modello a motore ciclo otto.

2.2 Vasto assortimento di utensili

  • Strong.
  • Very Strong.
  • Heavy Hard.(**)
  • Stimolante per lui e lei.
  • Ritardante per lui e lei.
  • Canonico.
  • Claustrale.
  • 'Attaccati a sto Cordone'.
  • Negro.(**)
  • Soft for children.
  • Pedo.
  • Elefant.(**)
  • Fava.
  • Horse.
  • Spazzola per pulizia integrale.
  • Diamond Ass per giovani vergini o muscolosi emotivi.
(**) Solo dietro esibizione di patentino di abilitazione professionale.
E inoltre su ordinazione qualsiasi forma suggerita dall'utente feticista più esigente.
FINE

Intruder AI


Il manuale dell'A Intruder (AI)

/*A Intruder (AI) Handbook*/  
vil «Sono sicuro che qualcosa del genere esiste, ma il vero Intruder (AI) no. Un prototipo e' utilizzato in 'Top Secret'.»
 

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A Intruder

1. Sommario

  • 1. SOMMARIO
  • 2. RIFERIMENTO RAPIDO
  • 2.1 Nomenclatura
  • 2.2 Vasto assortimento di utensili
  • 3. INTRODUZIONE
  • 3.1 A Intruder, questo sconosciuto.
  • 3.2 Prescrizioni
  • 3.3 Installazione
  • 3.4 Manutenzione
  • 3.5 Note alla versione Plus
  • 3.6 Garanzia
  • 4. IMPIEGO
  • 4.1 Stretching particolare:
  • 4.2 Utilizzo culinario
  • 4.2.1 Meringhe 'piccanti'.
  • 4.3 AI in the Lab
  • 4.4 Varie
  • 4.5 Mu
  • 4.6 Raccolta di pareri
  • 5. ATTUALITÀ DELL'AI
  • 5.1 Il personaggio del mese
  • 5.2 L'AI per l'igiene personale
  • 6. CLUB AMATORI ED UTENTI AI

1. Summary

FINE

Intruder AI 3


3. Introduzione



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3. Introduzione

Vi ringraziamo per l'acquisto di questo prodotto. Affinché siate in grado di farlo funzionare correttamente Vi preghiamo di leggere integralmente e con attenzione questo manualetto di istruzioni per l'uso. Dopo la lettura riponetelo in un posto sicuro per un eventuale riferimento futuro.
I modelli disponibili in alcuni paesi possono avere la forma della spina del cavo di alimentazione e della presa ausiliaria di corrente diversa da quella mostrata nella illustrazione, ma il loro modo di collegamento e funzionamento è lo stesso.
Abbiamo costruito con cura il Vostro penetratore mettendo in esso tutta l'esperienza accumulata in oltre 30 anni nella produzione di intrusori anali impiegati con successo in tutto il mondo. Parlando di una nuova tecnologia nel campo della ludica particolare si parla anche di tecnologia AI, di brevetti propri, di personale altamente specializzato. La passione per le tecniche di penetrazione sarà appagata purché abbiate cura di accoppiare il penetratore con componenti di pari qualità. Nulla è stato tralasciato affinché possiate essere soddisfatti del vostro acquisto, inoltre le rifiniture esterne sono state realizzate accuratamente assicurando una squisita estetica.

3.1 A Intruder, questo sconosciuto

Fin dal 1984, anno di uscita e di primo incontrastato successo di questo elettrodomestico (che non si ritrae di fronte al più pesante impiego professionale), si sente la mancanza di un pratico manuale che ne illustri esaurientemente l'uso. Ricordo che tutti noi dell'equipe di ingegneri ed esperti c'eravamo dedicati con passione alla sua progettazione, senza risparmio di mezzi e di tempo. E non ce ne mancavano! I finanziamenti e il materiale umano per la sperimentazione erano infatti tutti forniti da organizzazioni volontarie che operavano allora all'interno della Università. Il modello commercializzato attualmente è di una potenza e versatilità inconcepibile solo dieci anni fa. Mi sembra tuttavia doveroso fare una carrellata dei modelli che si sono succeduti e che hanno reso possibile la realizzazione di quello attuale.
1980 Vibrator Vaginal Intruder (VVI). È il naturale capostipite di questo meraviglioso apparecchio. L'alimentazione è a batterie, e quindi cio non permetteva una particolare potenza e autonomia dell'apparecchio. Queste andavano sostituite più volte, anche nell'uso hobbistico. Ma ebbe comunque un buon successo per la particolare leggerezza e la vasta scelta delle punte di lavoro, specialmente presso le giovani le cui tenere membra ben lubrificate ancora non sovraccaricavano il motorino.
1982 Vibrator Vaginal Intruder Pro (VVIP). È analogo al precedente, ma dotato do un motore molto più potente; l'energia elettrica è fornita da un alimentatore di discreta potenza separato dall'apparecchio. Come dice il nome stesso è indicato per un uso continuo e intensivo, ed è questa caratteristica che lo decreta compagno insostituibile di molte utenti del settore professionale. Ora tra le punte di lavoro sono disponibili quelle con serbatoio, in grado di svolgere una insostituibile funzione per le non più giovani, che si trovano affrancate dal dover provvedere a mano con scomodissimi contenitori a spruzzo e che non possono comunque raggiungere le parti più difficili. Indagini di mercato rivelano che l'impiego non è più riservato alle sole femmine, ma che le caratteristiche peculiari di questo apparecchio sono apprezzate anche da Maschi e Transessuali.
Ed è ora che entriamo in ballo noi. Le difficoltà da superare erano essenzialmente nella potenza del motore, e nella miniaturizzazione e integrazione nel corpo dell'apparecchio dei dispositivi che erano allora solo degli optional esterni (periferiche).
1984 A Intruder (AI). È quello attuale.
1989 A Intruder Plus (AIP). È la potente versione motorizzata dell'AI; è il penetratore particolare del futuro (riserve petrolifere permettendo).

3.2 Prescrizioni

Nessuna. Si vuole tuttavia fare una considerazione sull'uso dell'A Intruder come vibratore oro-vaginale. L'A Intruder è stato dimensionato appunto per la penetrazione particolare, che richiede elevata potenza. Si consiglia pertanto la visita ginecologica e laringoiatrologica per accertare la robustezza del tessuto mucoso soggetto all'impiego.
Per le sue peculiari caratteristiche di potenza l'A Intruder può essere efficacemente impiegato come vibratore per calcestruzzi non molto densi. Si ricorda che i tessuti mucosi mal sopportano il contatto con calce e cemento. È pertanto necessaria una perfetta pulizia delle punte dopo l'uso in cantiere.

3.3 Installazione

Controllate per prima cosa che nella scatola sia contenuto quanto indicato sulla confezione. Si ricorda che utensili penetratori vanno acquistati a parte. Molto importante! Controllate che il voltaggio della rete elettrica dell'impianto di casa vostra corrisponda a quello per cui è tarato l'A Intruder, questo per evitare inutili sollecitazioni ai componenti meccanici. Per la versione a motore verificare tutti i livelli nei serbatoi riguardanti il funzionamento del vostro gioiello di tecnologia, ed effettuate sempre il ciclo previsto di preriscaldamento.
Si ricorda inoltre di non utilizzare questo, come qualsiasi altro elettrodomestico nella vasca da bagno, e in generale in ambienti molto umidi. Questo per prevenire il pericolo di folgorazione. Questa precauzione non è necessaria per il modello a motore nella versione anfibia, che presenta un collettore per l'aria comburente collegato ad un tubo flessibile da tenere sempre emerso, o collegato all'apposito galleggiante.
Come vedete, appena acquistato potrete fare subito pratica seguendo le indicazioni allegate. Probabilmente troverete più comodo fare uso di un po' di lubrificante sulla cima dell'utensile, all'ingresso e un po' anche all'interno del Vostro ano.

3.4 Manutenzione

Nonostante che l'accurata progettazione assicuri una lunga durata dell'apparecchio, si richiede di seguire un semplice e poco impegnativo programma di verifiche e manutenzioni. Nei nostri laboratori, ci riferiamo ai chilometri percorsi dalla testa dell'utensile, in quanto naturale indice di usura della stessa. Non possiamo però richiedere a voi utenti di fare altrettanto. Abbiamo perciò pensato di creare nelle zone più soggette ad attrito dei segnalatori di usura: quando appaiono, è pertanto consigliabile la sostituzione del pezzo. Ogni anno, conviene sostituire il lubrificante anche se non completamente esaurito; è altresì consigliabile un cambio più frequente in caso di funzionamento in condizioni gravose o di sfruttamento intensivo. Se usate l'apparecchio a temperature inferiori a 5 gradi centigradi, è consigliabile usare lubrificanti specifici per climi freddi.
In caso di prolungata inattività, si consiglia di effettuare la pulizia generale dell'apparecchio, quindi di ungere con vaselina le parti metalliche non cromate. Avvolgere quindi in un panno asciutto per preservarlo dall'umidità. Tutto ciò può essere evitato, facendo girare a vuoto l'AI per un minuto almeno una volta la settimana.

3.5 Note alla versione Plus

Gli apparecchi AI Plus possono essere controllati dall'utente in maniera più completa. Sono dotati di due ingressi supplementari, uno analogico ed uno digitale. Il primo è collegabile allo stereo di casa vostra o ad un comune walkman; in questo modo, potrete modulare l'azione dell'AI tramite la vostra musica preferita (in un certo senso esattamente come le luci stroboscopiche delle discoteche). Il secondo rispetta lo standard RS232, che è quello di un comune personal computer compatibile IBM. In questo modo è possibile far eseguire all'AI un ciclo specifico. Tale ciclo può essere programmato sul computer da voi stessi, oppure scelto tra il software già realizzato dai nostri tecnici (tra questi: giochi, tutorial, curiosità d'intrattenimento e altro ancora). Più dettagliate informazioni sul protocollo di comunicazione utilizzato le troverete sul libretto d'accompagnamento dell'apparecchio.

3.6 Garanzia

Vorrei premettere che in questi anni, in cui seguo la sempre più vertiginosa diffusione di questa fantastica attrezzatura, non mi è mai stato riferito di incidenti dovuti a difetti di fabbricazione o di funzionamento. Certo ci sono stati incidenti, di cui si sono anche occupati i mass-media, ma sono stati dovuti alla imperizia e alla spavalda noncuranza delle conseguenze a cui particolari usi possono portare. Per esempio non esiste garanzia che copra da danni riportati in seguito all'uso di punte non originali o danneggiate da un uso improprio o diverso da quello indicato nel libretto di accompagnamento. Oppure per impieghi diversi da quelli Oro-Ano-Vaginali, come ad esempio quelli coinvolgenti naso e orecchie. Si ricorda comunque che esiste un mercato diffuso e sotterraneo di pezzi di ricambio non originali, spesso di pessima fattura, utilizzanti materiali non ipoallergenici o non adatti ad usi alimentari, se non addirittura tossici. Altri invece non sono testati e collaudati, mentre i nostri sono sempre provati nei nostri stabilimenti e nelle condizioni di utilizzo reale più frequente (tutte quelle illustrate nel presente manuale).
FINE

Pizza al Terminal


Una pizza al terminal

/*A pizza at the terminal*/  
terminal pizza «È tuttora la pizza incontrastata che ancora il mio stomaco reclama. Il partner occasionale incontrato al terminal invece non vorrei più incontrarlo.»
 

Last modified: Aug 10, 1997 (Created: Aug 10, 1997)
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Terminal pizza

/*Pizza terminal*/ A 'Il Pepe', di fronte al terminal dei container principale, vi e' una pizzeria dove si fà la pizza. Dunque avevo fatto degli strani calcoli su come passare la serata, e non ricordo come arrivai alla coclusione che avrei dovuto mangiare in un locale vicino all'albergo nella direzione della citta'. A onor del vero la pizzeria piu' vicino era un'altra... ma ispirava poco... era collocata sopra un canale di acqua dolce dove venivano allevati topi grossi come gatti e davanti all'ingresso della cucina venivano come i gatti prima a raccogliere gli avanzi, anzi entravano e si servivano da soli, poi rapiti ed istruiti a fare la parte del coniglio, del manzo... e so di qualcuno dotato digrande talento che riscuoteva un grande successo nella parte di branzino.
Dunque, la seconda pizzeria piu' vicina era di fronte al terminal. La strada e' molto trafficata in relazione alle sue dimensioni. Scorre lungo il perimetro del porto costeggiata da alberi e negozi. All'ingresso del locale c'era un discreto movimento di giovani, e quindi entrai con convinzione. Andai al bancone nel mentre che un tipo portava via una pila di alta un metro di pizze nei contenitori di cartone. Un cameriere invece aveva riempito un vassoio tondo di bottiglie di birra nazionale deliziosamente imperlate di condenzsa. Il pizzaiolo lavorava come un forsennato all'imbocco del forno a legna sul banco di marmo coperto di farina e piatti di elementi custom per l'assemblaggio delle pizze.
"Sono solo". Mi rivolgo al piu' anziano... una specie di Haevey Keitel napoletano... napoletani sembrano pure tutti gli altri... e almeno uno e' suo figlio...
"Siediti con lui... anzi no, con lui" e fa' un cenno al ragazzo seduto anch'egli da solo al tavolino.
Ci penso poco su'... il il conto e' facile... sono effettivamente da solo, ma ci ho un cazzo da fare, la pizza ha un ottimo aspetto. Mi avvicino, e chiedo con garbo: "Permetti?". Il tipo e' biondo ossigenato ed e' al cellulare. Bonfonchia qualcosa di afferamtivo e allora io mi siedo. Mi guardo attorno. Il locale e' pieno di cammionisti enormi. Mangiano di tutto, e l'aspetto delle pietanze e' ottimo. Nell'altra sala ci deve essere una comitiva di militari perche' si sente sempre urlare. In un'altra ancora intravedo una ragazza impegnata in un accesa discussione con qualcuno che non vedo.
Il tipo finisce la telefonata ed io mi presento. Non ci siamo detti sostanzialemnte piu' nulla. Io penso a che botta di culo avrei avuto se avessi trovato in quella circostanza una bruna mediterranea allevata ad olio extravergine di oliva che tanto bene fa' al pelo delle femminucce... Nello stesso tempo arriva un piatto enorme di pasta pomodoro e basilico... si direbbero almeno due porzioni. Io ne approfitto per ordinare.
Mi accorgo che oltre alla discreta serie di orecchini, all'orecchio, piersing al naso, il tipo porta il petto scoperto... eppure indossa una maglietta bianca. Cerco di non dimostrarmi troppo interessato, e alla fine capisco il trucco: non ha infilato la testa "nel buco" apposito. Questo e' sulla sua schiena, e l'orlo che normalmente dovrebbe essere sulla pancia gli gira sulla nuca.
Sento un boato, mi volto verso la porta a vetri dell'ingresso e mi assale l'impressione che un enorme cammion stia entrando nel locale. Invece sta' uscendo curvando dal terminal alla strada. Il bestione arriva ad oscurare completamente la debole luce crepuscolare. Il tipo ha una brocca piena di vino bianco, ma non ne tocca una goccia. Io secerno un'acquolina in bocca copiosa, la mia pizxa si fa' attendere... Uno scampanio richiamam ancora la mia attenzione all'esterno del locale. Vedo solo la motrice elettrica ferroviaria che corre lungo la strada. I cammion si sono dovuti fermare per lasciarla passare.
Vedo finalmente il gestore del locale che esce da dietro il bancone. La prima impressione e' che sia in mutande. Le scarpe di cuoio con i pedalini neri fanno risaltarela carnagione bianchiccia e le ginocchia sporgenti. Armeggia con un enorme frigo verticale da cui estrae birra e semifreddi chinandosi e ricevendo la nebbia dell'armadio sulla sua persona.
Un tipo arriva e siede al tavolo accanto. Si fa' prestare una penna e comincia a leggere con attenzione una rivista di parole crociate. La penna rimane col tappo per tutto il tempo perche' evidentemente si appassiona piuttosto alla lettura delle spigolature(?!) che segue con sguardo accigliato e meravigliato...
Vabbe'... la pizza era buona.
FINE