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Intruder AI 3


3. Introduzione



Last modified: Aug 12, 1997
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3. Introduzione

Vi ringraziamo per l'acquisto di questo prodotto. Affinché siate in grado di farlo funzionare correttamente Vi preghiamo di leggere integralmente e con attenzione questo manualetto di istruzioni per l'uso. Dopo la lettura riponetelo in un posto sicuro per un eventuale riferimento futuro.
I modelli disponibili in alcuni paesi possono avere la forma della spina del cavo di alimentazione e della presa ausiliaria di corrente diversa da quella mostrata nella illustrazione, ma il loro modo di collegamento e funzionamento è lo stesso.
Abbiamo costruito con cura il Vostro penetratore mettendo in esso tutta l'esperienza accumulata in oltre 30 anni nella produzione di intrusori anali impiegati con successo in tutto il mondo. Parlando di una nuova tecnologia nel campo della ludica particolare si parla anche di tecnologia AI, di brevetti propri, di personale altamente specializzato. La passione per le tecniche di penetrazione sarà appagata purché abbiate cura di accoppiare il penetratore con componenti di pari qualità. Nulla è stato tralasciato affinché possiate essere soddisfatti del vostro acquisto, inoltre le rifiniture esterne sono state realizzate accuratamente assicurando una squisita estetica.

3.1 A Intruder, questo sconosciuto

Fin dal 1984, anno di uscita e di primo incontrastato successo di questo elettrodomestico (che non si ritrae di fronte al più pesante impiego professionale), si sente la mancanza di un pratico manuale che ne illustri esaurientemente l'uso. Ricordo che tutti noi dell'equipe di ingegneri ed esperti c'eravamo dedicati con passione alla sua progettazione, senza risparmio di mezzi e di tempo. E non ce ne mancavano! I finanziamenti e il materiale umano per la sperimentazione erano infatti tutti forniti da organizzazioni volontarie che operavano allora all'interno della Università. Il modello commercializzato attualmente è di una potenza e versatilità inconcepibile solo dieci anni fa. Mi sembra tuttavia doveroso fare una carrellata dei modelli che si sono succeduti e che hanno reso possibile la realizzazione di quello attuale.
1980 Vibrator Vaginal Intruder (VVI). È il naturale capostipite di questo meraviglioso apparecchio. L'alimentazione è a batterie, e quindi cio non permetteva una particolare potenza e autonomia dell'apparecchio. Queste andavano sostituite più volte, anche nell'uso hobbistico. Ma ebbe comunque un buon successo per la particolare leggerezza e la vasta scelta delle punte di lavoro, specialmente presso le giovani le cui tenere membra ben lubrificate ancora non sovraccaricavano il motorino.
1982 Vibrator Vaginal Intruder Pro (VVIP). È analogo al precedente, ma dotato do un motore molto più potente; l'energia elettrica è fornita da un alimentatore di discreta potenza separato dall'apparecchio. Come dice il nome stesso è indicato per un uso continuo e intensivo, ed è questa caratteristica che lo decreta compagno insostituibile di molte utenti del settore professionale. Ora tra le punte di lavoro sono disponibili quelle con serbatoio, in grado di svolgere una insostituibile funzione per le non più giovani, che si trovano affrancate dal dover provvedere a mano con scomodissimi contenitori a spruzzo e che non possono comunque raggiungere le parti più difficili. Indagini di mercato rivelano che l'impiego non è più riservato alle sole femmine, ma che le caratteristiche peculiari di questo apparecchio sono apprezzate anche da Maschi e Transessuali.
Ed è ora che entriamo in ballo noi. Le difficoltà da superare erano essenzialmente nella potenza del motore, e nella miniaturizzazione e integrazione nel corpo dell'apparecchio dei dispositivi che erano allora solo degli optional esterni (periferiche).
1984 A Intruder (AI). È quello attuale.
1989 A Intruder Plus (AIP). È la potente versione motorizzata dell'AI; è il penetratore particolare del futuro (riserve petrolifere permettendo).

3.2 Prescrizioni

Nessuna. Si vuole tuttavia fare una considerazione sull'uso dell'A Intruder come vibratore oro-vaginale. L'A Intruder è stato dimensionato appunto per la penetrazione particolare, che richiede elevata potenza. Si consiglia pertanto la visita ginecologica e laringoiatrologica per accertare la robustezza del tessuto mucoso soggetto all'impiego.
Per le sue peculiari caratteristiche di potenza l'A Intruder può essere efficacemente impiegato come vibratore per calcestruzzi non molto densi. Si ricorda che i tessuti mucosi mal sopportano il contatto con calce e cemento. È pertanto necessaria una perfetta pulizia delle punte dopo l'uso in cantiere.

3.3 Installazione

Controllate per prima cosa che nella scatola sia contenuto quanto indicato sulla confezione. Si ricorda che utensili penetratori vanno acquistati a parte. Molto importante! Controllate che il voltaggio della rete elettrica dell'impianto di casa vostra corrisponda a quello per cui è tarato l'A Intruder, questo per evitare inutili sollecitazioni ai componenti meccanici. Per la versione a motore verificare tutti i livelli nei serbatoi riguardanti il funzionamento del vostro gioiello di tecnologia, ed effettuate sempre il ciclo previsto di preriscaldamento.
Si ricorda inoltre di non utilizzare questo, come qualsiasi altro elettrodomestico nella vasca da bagno, e in generale in ambienti molto umidi. Questo per prevenire il pericolo di folgorazione. Questa precauzione non è necessaria per il modello a motore nella versione anfibia, che presenta un collettore per l'aria comburente collegato ad un tubo flessibile da tenere sempre emerso, o collegato all'apposito galleggiante.
Come vedete, appena acquistato potrete fare subito pratica seguendo le indicazioni allegate. Probabilmente troverete più comodo fare uso di un po' di lubrificante sulla cima dell'utensile, all'ingresso e un po' anche all'interno del Vostro ano.

3.4 Manutenzione

Nonostante che l'accurata progettazione assicuri una lunga durata dell'apparecchio, si richiede di seguire un semplice e poco impegnativo programma di verifiche e manutenzioni. Nei nostri laboratori, ci riferiamo ai chilometri percorsi dalla testa dell'utensile, in quanto naturale indice di usura della stessa. Non possiamo però richiedere a voi utenti di fare altrettanto. Abbiamo perciò pensato di creare nelle zone più soggette ad attrito dei segnalatori di usura: quando appaiono, è pertanto consigliabile la sostituzione del pezzo. Ogni anno, conviene sostituire il lubrificante anche se non completamente esaurito; è altresì consigliabile un cambio più frequente in caso di funzionamento in condizioni gravose o di sfruttamento intensivo. Se usate l'apparecchio a temperature inferiori a 5 gradi centigradi, è consigliabile usare lubrificanti specifici per climi freddi.
In caso di prolungata inattività, si consiglia di effettuare la pulizia generale dell'apparecchio, quindi di ungere con vaselina le parti metalliche non cromate. Avvolgere quindi in un panno asciutto per preservarlo dall'umidità. Tutto ciò può essere evitato, facendo girare a vuoto l'AI per un minuto almeno una volta la settimana.

3.5 Note alla versione Plus

Gli apparecchi AI Plus possono essere controllati dall'utente in maniera più completa. Sono dotati di due ingressi supplementari, uno analogico ed uno digitale. Il primo è collegabile allo stereo di casa vostra o ad un comune walkman; in questo modo, potrete modulare l'azione dell'AI tramite la vostra musica preferita (in un certo senso esattamente come le luci stroboscopiche delle discoteche). Il secondo rispetta lo standard RS232, che è quello di un comune personal computer compatibile IBM. In questo modo è possibile far eseguire all'AI un ciclo specifico. Tale ciclo può essere programmato sul computer da voi stessi, oppure scelto tra il software già realizzato dai nostri tecnici (tra questi: giochi, tutorial, curiosità d'intrattenimento e altro ancora). Più dettagliate informazioni sul protocollo di comunicazione utilizzato le troverete sul libretto d'accompagnamento dell'apparecchio.

3.6 Garanzia

Vorrei premettere che in questi anni, in cui seguo la sempre più vertiginosa diffusione di questa fantastica attrezzatura, non mi è mai stato riferito di incidenti dovuti a difetti di fabbricazione o di funzionamento. Certo ci sono stati incidenti, di cui si sono anche occupati i mass-media, ma sono stati dovuti alla imperizia e alla spavalda noncuranza delle conseguenze a cui particolari usi possono portare. Per esempio non esiste garanzia che copra da danni riportati in seguito all'uso di punte non originali o danneggiate da un uso improprio o diverso da quello indicato nel libretto di accompagnamento. Oppure per impieghi diversi da quelli Oro-Ano-Vaginali, come ad esempio quelli coinvolgenti naso e orecchie. Si ricorda comunque che esiste un mercato diffuso e sotterraneo di pezzi di ricambio non originali, spesso di pessima fattura, utilizzanti materiali non ipoallergenici o non adatti ad usi alimentari, se non addirittura tossici. Altri invece non sono testati e collaudati, mentre i nostri sono sempre provati nei nostri stabilimenti e nelle condizioni di utilizzo reale più frequente (tutte quelle illustrate nel presente manuale).
FINE