Mare del Nord


Come non vidi il Mare del Nord

/*How I didn't see the North Sea*/  
mare nord «La velocità, la velocità innanzitutto. Anche se si rischia di infrangere il muro del mito. Una volta infranto, il mito del Mare del Nord non esiste più.»
 

Last modified: Nov 30, 1997 (Created: Nov 30, 1997)
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ukEnglish version Anni fa, andai in macchina con degli amici a Bruxelles. Logisticamente eravamo stoccati a casa di una amica di questi, un'amica 'del lago', infatti come è universalmente noto il Lago Maggiore d'estate puuullula di nordici, e poi se proprio lo devo dire allora bastino due parole, tipo Vice Sindaco.
Lo ricordo bene: entrate di lì, arrivate sotto la torre della televisione, poi Via dei Ciliegi ed ecco la tal casa. Una bella casetta in stile 'lotto gotico', con il 'bovindo' e il cesso con incorporato il bidet, anche noto come 'tazza a schizzo'.
(Parentesi per la tazza a schizzo: quello è la conseguenza dell'impatto dell'escremento compatto nel ristagno d'acqua appositamente posto da progettista nella posizione più opportuna per ottenere l'effetto succitato. Si osserva altresì, che in genere il ristagno è costituito per oltre la metà di orina).
Tornando a noi, mi ricordo almeno cinque cose di quella esperienza.

France Gall

/*Francesca Gallina*/ Ue', la cantante più famosa d'europa. Ci fu presentata la sua discografia con disinteressato entusiasmo e con limpido sguardo carico di complicità. Quando ammettemmo di non averla mai sentita nominare in Italia, provocammo una delusione tale che senso di colpa che ne derivò ci accompagnò fino al momento del (penoso) commiato.

Waterzooi

/*Brodaglia di riso scotto*/ Ci rivelammo come abitatori delle pianure del riso con scarsa tempestività. Pensammo di mostrare qualcosa di caratteristico della nostra terra offrendoci di cucinare un risotto per i nostri generosi ospiti. Me ne occupai io personalmente, e come accade in tutte le situazioni importanti mi riuscì un po' scotto. Nessuno se ne accorse (tranne i miei conterranei), anzi, non molto velatamente mi si fece osservare quanto fosse al dente.
Accettammo a qual punto di assaggiare una loro specialità locale: 'pollo e riso'. Passi per il pollo bollito... (c'è chi lo considera una specialità anche dai noi), ma mandar giù quel pastone di riso... Ma da dei barbari cosa dovevamo aspettarci?

Dov'è il Mare del Nord?

/*Where is the North Sea?*/ -Well, we can go to the north sea...
Non aspettavo altro da anni... Non so perché, ma il mare del nord ha sempre esercitato un grande fascino su di me fin da bambino. I vichinghi, le walkirie, krimilde... non so perché... Eravamo su due macchine, e ci dirigemmo lungo le autostrade sempre illuminate del Belgio, poi dell'Olanda. Visitammo presso il confine un sexy-shop, un negozio di alta fedeltà e fiori, un negozio di cioccolata dal nome allettante (Godiva), un maneggio con dell'ottima birra (calda)...
L'ospite era su una macchina ed io con altri su quella seguente. L'andatura era sostenuta. Ecco una strada buia. Sul suo lato destro scorreva qualche casa bassa, tutte in apparenza almeno, disabitate. Sul lato sinistra un lungo marciapiede ininterrotto con una balaustra e ad intervalli regolari dei lampioni dalla luce molto rilassante. Non mi preoccupi più di tento fino a che non capii che oltre il marciapiede... c'era della sabbia, della sabbia e poi il buio.
Ricolmo di sospetto chiesi flebilmente: -Quand'è che andiamo a vedere il Mare del Nord?
-Ma il Mare del Nord è la in foooondooooooooooaaaaauuuuuuuuuuuuuu...- la macchina era ormai sfrecciata lontano dal Mare del Nord.

Tempo di merda

/*Shiting weather*/ Quei giorni? Per i padani italiani basta citare le giornate autunnali più buie: il cielo è basso e una pioggerella gelida cade fine con una certa insistenza. A Bruxelles fu così per tutti quei giorni.
Al momento del commiato: -Grazie, grazie, bella l'ospitalità, bella la gente, belli i posti, belle le cantanti, bello l'oceano... peccato per il tempo.
E la gentile ospite tutta sorridente: -Ah il tempo! Siete stati proprio fortunati a trovare un così bel tempo!
Noi, terroni d'europa ci guardammo con un poco di compassione, e accendemmo la macchina.

La mia vera identità

/*My real identity*/ Beh... per questa vi rimando ad un'altra pagina di questo splendido sito: Powell !
FINE

Dimissioni Presse


Dimissioni dalle presse

/*Dismission from blanker*/  
dimissioni presse «2^e dimissioni. Simpaticamente vostro, pieno di gratitudine e rammarico per i fraintendimenti intercorsi tra di noi alle presse
 

Last modified: Nov 31, 1997
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Dimissioni dalle presse

/*Dismission from blanker*/

Sabato mattina

Era sabato mattina e stavo sostanzialmente facendo i fatti miei.
Ero un po' scocciato, e un po' no, perche' in fin dei conti mi pagavano... Un po' scocciato in realta'... perche' pagandomi mi rendevano avido e mi facevano rinunciare ad organizzare qualcosa di piu' sostanzioso per il week-end. Ma ammettiamolo pure ormai: la maggior parte dei kilobyte prodotti nella prima meta' del '97 provengono dal file system a 16 bit del PC che avevo in dotazione in quell'ufficio, quindi di cosa dovrei lamentarmi? I due camminavano verso la stampante di rete. Era sabato mattina.
Uno era l'ammnistiatore defecato, "il barba": occhi penetranti e fronte sporgente. Ricordo che di lui ebbi una ottima prima impressione. La sua sicurezza, la sua capacita' di dire sempre qualcosa, il suo porsi autoritario nei confronti dei collaboratori. Ma e' la prima impressione che viene contraddetta dalla seconda, non viceversa. E quindi ora posso finalmente dire: lo sguardo non era penetrante ma aggrottato (...come farebbe uno stupido in una crisi di perplessita'?) e sporgente come un primate. La sicurezza, il parlare con convinzione erano il sintomo di una mente in catena aperta priva di alcuna considerazione e ricerca di segnali di retroazione. L'essere autoritario poi... una arroganza complessata.
Ma limitiamoci ad ascoltare poche battute:
"Noi non stiamo inventando niente. La qualita' esisteva gia' all'epoca di mio padre... la tecnologia l'ha solo trasformata".
"E' vero! ...anche mio padre faceva gia' qualita'! Vede mio padre gestiva un negozio di verdure e doveva occuparsi per forza di qualita'.
"Lo vedi! Lo vedi! ..."
Io rimanevo alla mia scrivania e mi rispondevo ad una domanda formulata qualche mese prima: "perche' ho spedito cosi' tanti curriculum?".

Venerdi' pomeriggio

- Mah! Mi l'ingegner, iu nen capii se le iun ca lu campa 'ntal cul, o se le iun ca s'fa inciappetta'.- perdonatemi la trascrizione maldestra. Il mio "padrone". Sin dalle prime volte che ho ragionato su di lui ho concluso che il personaggio che piu' gli somiglia e' "Kurtz". A seconda che ci si riferisca al personaggio di "Apocalypse Now" o di "Cuore di Tenebre" assomigliera' ad un colonnello o ad un mercante d'avorio.
Si puo' cominciare a descriverlo dicendo che si tratta di una persona eccezionalmente intelligente ed abile, pero' non si puo' non convenire anche che una qualche malattia debba avergli leso qualche facolta'; oppure si puo' incominciare dicendo che si tratta di un pazzo sanguinario ma contemporaneamente ammettere che la mente sia perfettamente lucida "mentre e' lo spirito ad essere stato posseduto".
Una sera ero nell'ufficio del Mercantaggio e lui e' arrivato (dove altro potrebbe avere l'ufficio uno cosi'?). Di fronte a questo ufficio ve ne un altro, quello delle Richieste, e i due uffici sono separati da grosse finestre.
- Di' ingegnere - vi risparmiero' ogni penoso tentativo di trascrizione -non e' che hai sbagliato ufficio? La figa e' tutta di la'! - e il viso si maschera di un ghigno sornione - ...quando ero giovane... non ora che ho una certa eta' ...ogni sera era una cena diversa... - ammiccandomi e indicandomi al di la delle vetrate.

La marisona

Ero nel lager da pochi giorni. Immaginatevi il mio stato d'animo. Provenivo da una ditta con molte ragazze, qualcuna anche carina, qualcuna di cui mi ero addirittura innamorato... addirittura perche' non era loro dovuto questo privilegio, non contraccambiandomi minimamente. Ti arrivo in questo paese di fenomeni nella pianura acquatica, praticamente l'acquafan piemontese in cerca della mia fetta di fortuna, possibilmente con la gigina come ciliegina. Donne? Molte ragazze, tanto giovani quanto sposate. Costituita una piccola cerchia di amici, affidando a loro la mia speranza, ogni volta che rilevavo la presenza di un possibile obbiettivo mi volgevo a loro. Loro con grande perspicacia e tatto scuotevano il capo, ed io capivo, e tacevo. Ero nell'ufficio della Disegnazione; con me il responsabile dell'ufficio e un addetto specializzato nel fare un poco grossolanamente qualsiasi cosa.
Entra lei, alta, pantaloni e maglietta attillati, ben riempiti, capelli fluenti sulla schiena, occhi grandi e scuri, guancie ben riempite, naso mediterraneo e sottile, labbra carnose ma discrete... una bella e sana campagnola insomma! Porge qualche foglio al capo. Sembra oltretutto in gamba. Io cerco lo sguardo del mio consulente indigeno, ma ho un bel cercare il suo aiuto... lui come l'altro sono assorti nella panica visione e devo attendere che la maliarda si allontani per poter sperare di ricevere attenzione. Sperare, perche' ancora dovevo attendere qualche ora dopo che la battuta che segui' la rimpianta uscita della ragazza mi lascio' estasiato: "Io, quella, le metterei la testa nel cassone*".
*Cassone = E' uno "scatolone" di metallo di circa un metro di altezza, in genere sgangherato e arrugginito dall'uso ruvido che se ne fa', impiegato per la movimentazione dei materiali di stabilimento. L'allusione al mettere la testa dentro, e' riferita alla posizione che ella dovrebbe assumere permettendo in questo modo un miglior accesso da tergo.

E voi sareste...

not yet.
FINE

Equivoci IRC


Equivoci in IRC

/*Misunderstanding in IRC*/  
irc equivoci «Equivoci in IRC: ma ci avete mai pensato ad una comunità virtuale reale? Intendo non reale virtuale.. Voi vivete il virtuale ma una.. stupidità stolta e ottusa vi riporta al reale.»
 

Last modified: Dec 07, 1997 (Created: Nov 30, 1997)
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Scambi di persona?

Astare da Qui suggerisce una gita nei falsi luoghi di incontro della tua città ma può suggerirti anche quelli veri e genuinamente polemici senza equivoci.
Pagina un poco per specialisti. Chiunque non capisse qualcosa mi scriva... se riesco ad aiutarvi... Quando si perde il limite tra verità e assurdo... prendete come esempio anche l'altra faccia dei luoghi d'incontri: La vera IRC... e all'altra estremità La IRC polemica.

xxx buffer saved on Sun Nov 30 22:50:08 1997

[xxx] io sono luca e mi conosci
[Astare31] dici?
[Astare31] in senso biblico?
[xxx] no in senso
[xxx] che uscivamo alla sera qualche tempo fa conn franco se sei
la sandra che sta con stefano
[Astare31] io sono sandra che sta con gianni...
[xxx] ma sei stata con SMP3
[xxx] ??
[Astare31] ...non lo sapevi? lo sapevano tutti...
[xxx] cosa non sapevo??
[xxx] che hai mollato stefano?
[Astare31] ...che centra mollare stefano... noi ci volgiamo
bene...
[xxx] allora hai capito chi sono io??
[Astare31] no... aiutami dai!
[xxx] sono luca che usciva con franco angela
[xxx] e te
[Astare31] vabbe... eppure non ricordo...
[Astare31] ma molto tempo fa?
[xxx] qualche mese fa
[Astare31] ma stavo con franco?
[xxx] no stavi con max
[Astare31] uffa... che periodo!!!!!!!!
[xxx] ora hai visto chi sono??
[Astare31] si... ma non ricordo...
[xxx] ma sei la sandra che stava con stefano cristoforo colombo??
[Astare31] cosa te lo farebbe pensare?
[xxx] dal nick
[Astare31] [Astare31] cosa te lo farebbe pensare?
[Astare31] [xxx] dal nick
[xxx] esatto s= sandra
[xxx] ap3 come stefano
[xxx] mi hai dato il tuo biglietto
[Astare31] :-)
[Astare31] s ... ap3 ... ma dove lo leggi?
[xxx] oddio ma prima che ti cambiassi il nick
[Astare31] SAPr3 ?
[xxx] esatto
[xxx] e sembrava anche al periodo che ancora un po' e tu me la
dessi ;-))))))))))))))))
[xxx] scherzavo
[Astare31] ne hai ancora da aspettare! :-)
[xxx] ma eppure avevo l'impressione che la cosa ti interessasse
[xxx] :-)
[Astare31] dipende dai giorni... l'importante che e' che ci
sentiamo al momento giusto
[xxx] dai aldila' dello scherzo sei la sandra che dico io???
[xxx] volevo solo salutarti ;-)
[Astare31] ciao allora :-)
[xxx] cioe?? che vuol dire dipende dai giorni?
[Astare31] dall'umore... vado perfino da un dottore!
[xxx] fatti sentire se ti va
[xxx] il mio numero lo avevi
[xxx] se posso esserti di conforto
[xxx] lo faccio volentieri
[Astare31] certo... ne avro' bisogno senz'altro...
[Astare31] ti va giovedi'?
[Astare31] chiamami, ora vado, ciao
[xxx] ciao sandra

End of xxx buffer Sun Nov 30 22:50:08 1997
FINE