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Barzellette Misoginia


Barzellette sulla misoginia

/*Jokes about misogyny*/  
misoginia barzellette «Barzellette con difficili interpretazioni, ermetiche. Oltretutto in continua evoluzione. Misoginia e Amore.»
 

Last modified: Gen 30, 1998 (Created: 1 Sep, 1995)
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Barzellette e Misoginia

Preciso che lo stesso apparato teorico della misoginia è costituito da barzellette, ed è tutto assoluta verità.

I due pescatori gentleman

In un paese del Galles, pescano nello stesso lago due nobili signori: da anni, tutti i giorni festivi alla stessa ora, con qualsiasi clima, ciascuno nello stesso posto. E per tutto questo tempo, per la riservatezza cui ciascun individuo del loro rango ha diritto se non si è mai stati presentati, non si sono mai scambiati una parola o uno sguardo, se non un elegante quanto indifferente gesto al proprio cappello prima di gettare la lenza, e prima di andarsene.
Una splendida giornata di primavera, uno dei due non si presenta. Ma la volta successiva torna a riprendere con la consueta regolarità e precisione la frequentazione del laghetto.
Dapprincipio quella assenza non parve essere neppure notata dal collega, eppure qualche settimana dopo l'evento, facendo colazione, chissà in quale maniera il pensiero gli corse senza potervisi opporre a quella circostanza. E si sentì irresistibilmente incuriosito. Il giorno dopo senza nemmeno accorgersene, con un gesto dettato più che altro dal suo inconscio, si tolse addirittura il cappello in segno di saluto, e il giorno dopo addirittura lo salutò a voce. L'altro seppur nella più totale indifferenza, ricambiò.
In capo ad un mese era riuscito addirittura a presentarsi, senza peraltro richiedere di conoscere il nome del suo interlocutore, che comunque non pareva stupito da tale stravagante comportamento. In effetti riusciva a mantenere un certo contegno. Ma la sera, a casa, era dilaniato tra i sensi di colpa per la propria spregiudicata condotta e il tormento della curiosità per cosa era successo in quel fatidico giorno.
Dopo un anno di insonnia e inappetenza il suo decadimento fisico era evidente, ma continuava a frequentare regolarmente il lago. Era riuscito addirittura a parlare delle condizioni meteorologiche, delle feste in paese, sempre senza la partecipazione attiva dell'interlocutore che tuttavia non sembrava irritato. Ma il sentore della propria imminente morte, lo spinse infine ad intraprendere un programma di avvicinamento forzato all'argomento della penosa questione in capo alla fine del mese:
-Senta, non vorrei sembrarle indiscreto, ma si ricorda un anno fa circa... lei si assentò per un giorno da questa nobilissima attività, che mi permetta di dire: 'che ci accomuna...'. Ma cosa può esserle successo di tale gravità da farle disertare il lago?
L'altro, senza scomporsi, ma con la solita gentilezza: -Mi sono sposato.
Non si aspettava questa risposta, anzi ne rimase talmente sbalordito che rimase a pescare ammutolito tutte le volte, per due settimane: -Ma come... È un accanito amante dell'arte della pesca come me! Cosa può averlo indotto a sposarsi...- pensò.
Le pene per la curiosità che precedente aveva sofferto su ciò che potesse averlo allontanato dal lago un giorno, si trasferì integralmente su quella fantomatica donna dal fascino evidentemente irresistibile. Sempre senza perdere il proprio atteggiamento apparentemente disinteressato cominciò a penare per avere informazioni sulla dama: -Ma scusi... vostra moglie dovrà essere certamente molto bella...
-No, per niente, tutta sua madre!
E il giorno successivo: -Allora sarà molto intelligente...
-No, un po' stupidina invero.
E il giorno dopo ancora: -...sarà molto raffinata ed elegante...
-No, è anzi un po' zotica.
Il tempo passava, lui peggiorava per il rodersi e l'arrovellarsi: -È... è... è... molto ricca...?
-No, assolutamente, non ha portato in dote nemmeno il corredo.
Ormai era agli sgoccioli, e decise quindi tre anni dopo il terribile giorno, di affrontare finalmente, in modo diretto il discorso: -Ma come è possibile insomma che un signore come lei, che condivide come me una passione irresistibile, una scelta di vita, una missione come la pesca, risulti attratto a tale punto da una donna le cui qualità sono talmente limitate da apparire sgradevole a chiunque? Me lo dica la prego... sono tre anni che soffro, abbia pietà per questo misero pl-pl-plebeo...
-Su amico mio, non si affranga in questo modo, le svelerò un segreto...- e sottovoce: -Ha i vermi nella figa!
FINE