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Gestione del Tempo


Gestione del nostro Tempo

/*Our Time management*/  
gestione tempo «Vi sembra di non avere più tempo per i fatti vostri? Le quindicine o i week end sembrano passare in un istante senza sentire di aver concluso nulla.Ci vuole gestione
 

Last modified: 21 Nov, 1999 (Created: 21 Nov, 1999)
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Gestione del Tempo

/*Time management*/

Facciamo i conti

/*Let's reckon*/ Facciamo il conto delle ore che possiamo rendere disponibili per le 'nostre attività'. Intendo 'nostre' quelle che appagano la nostra creatività, che non sono richieste da nessuno, quelle rivolte al nostro piacere. Approfondiremo più avanti questo aspetto.
Facciamo il conto delle ore per noi e quelle dedicate al lavoro. Il conto lo effettuiamo pensando alle ore che in maniera contigua possiamo dedicare all'una o all'altra cosa. Escludiamo quindi le ore che eventualmente possiamo dedicare a noi la sera di un giorno lavorativo.

Giorno Ore lav. Ore nostr.
L 24 0
M 24 0
M 24 0
G 24 0
V 18 6
S 0 24
D 0 24
tot 114 54
Le nostre sono poco meno della metà delle ore disponibili.
Proviamo ad eliminare le ore giornaliere fisiologicamente necessarie al sonno. Non possiamo dedicarle alle nostre attività o a quelle lavorative perché vissute in stato di incoscienza. Formuliamo una prima ipotesi per cui queste ore sono una quota fissa giornaliera anche nel week end possiamo solo spostarle nell'arco della giornata ma non possiamo esimerci dal consumarle.

Giorno Ore fisio. Ore lav. Ore nostr.
L 8 16 0
M 8 16 0
M 8 16 0
G 8 16 0
V 8 10 6
S 8 0 16
D 8 0 16
tot 56 74 38
Possiamo constatare che nel rapporto ci abbiamo guadagnato. È un errore di interpretazione delle ipotesi? In generale le ore di sonno sono collocate oltre la mezzanotte, quindi di fatto dormiamo all'inizio della giornata e non alla fine. Da lunedì a venerdì quindi è corretto collocarle tutte sulle attività lavorative, e sabato e domenica pure solo correttamente allocate alle nostre attività.
Il rapporto è migliorato perché venerdì abbiamo dormito per il lavoro ma abbiamo goduto di 6 ore per noi stessi.
Evidentemente il trucco è spostare ore fisiologiche nella settimana lavorativa.
Per esempio: e se dormissimo meno durante il week end e di più durante la settimana? Perché interpretiamo il fine settimana come periodo di riposo?

Discutiamo della gestione del Venerdì

Per sfruttare il vantaggio del carattere misto del venerdì dobbiamo saperlo affrontare. Se non si inizia il week end alle 18 del venerdì lo abbiamo perso.

Discutiamo delle 8 ore fisiologiche

Durante le giornate in realtà non ci sono solo le ore passate a dormire che limitano il tempo dedicato a noi stessi. Fare la spesa, i lavori di pulizia della casa, di lavatura-stiratura. Qualche commissione, o strascico del lavoro. Per non parlare del tempo speso nei trasferimenti.
Tutte le ore elencate sono anch'esse fisiologiche. Bisogna consumarle durante la parte la parte lavorativa!

Discutiamo delle ore Infrasettimanali

Non c'è via d'uscita. Bisogna lavorare. E lavorare porta via un tempo fisso e invariabile. Spesso molto.
E poi c'è l'aspetto del controllo dello stress che fin'ora abbiamo evitato di considerare.
Se da un punto di vista razionale siamo riusciti a riservare per noi con l'efficenza migliore il week end, per vincere questa lotta al recupero del nostro tempo, dobbiamo ancora sopravvivere o allo stress o addirittura trovare il modo di godere del tempo disponibile nella settimana lavorativa.
domani


Ma è solo una questione Logistica?

Temo però di non aver considerato tutti gli aspetti della gestione del tempo. Può essere solo una questione quantitativa? Ho il fondato sospetto che si debba introdurre qualche nuovo parametro. Oppure specificarlo meglio. Rileggo ciò che ho scritto più sopra e vedo che non è sbagliato. Solo che concetti come 'nostro tempo' o il suo non ben identificato complementare non sono per nulla chiari. Addirittura ho escluso a priori che possano mischiarsi e coesistere. Mi sono parato il culo sostenendo che è nostro il tempo solo se è nostro e contiguo. Nei periodi di maggiore stress mi sono impegnato (senza procurarmi alcun sollievo) a definire le caratteristiche del 'Nostro tempo':
  • è contiguo;
  • non serve al suo complementare;
  • da piacere.
Deve dare l'impressione che sia la nostra vita, fuori dagli obblighi. Tutto ciò che vi è compreso appartiene solo a noi o a chi permettiamo di condividerlo con noi.
Punto alquanto opinabile... Come negare a me stesso che ciò che ho fatto vissuto nel mio tempo non mi sia servito per esempio sul lavoro. Dobbiamo invece evitare di cadere in questo errore. Le nostre esperienze ci sono servite sul lavoro esattamente come altre o le stesse ci sono servite ad avere 'nostre esperienze'. Dobbiamo evidentemente approfondire l'aspetto dell'alienazione dal lavoro...

La Contiguità


L'Alienazione


Il Piacere

FINE