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Astare da Qui

/*Astare from Qui*/

Last modified: 4 Dec, 2001 (Created: 1 Sep, 1995)
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Tutti i contenuti di paris6969.altervista.org sono proprietà dell'autore paris6969@altervista.org e sono protetti dalle leggi italiane ed internazionali relative ai diritti d'autore (copyright). Non possono essere utilizzati in tutto o in parte.

Astare da Qui

/*Astare from Qui*/

Astare da Qui: Chi sono?

/*Astare from Qui: Who am I?*/

Ingegnere! Libero! Disponibile!

/*Engineer! Free! Available*/
Astare Qui

Ma prima di cominciare è meglio puntualizzare alcune cose:

/*But before starting is better to punctualize something:*/ ...due parole su F.W.Murnau ...anzi un'immagine ...o due... E anche due parole (via!): seguono immagini tratte dal primo film americano (ma tutti conoscono in realtà la sua nazionalità di origine! ...no?), dedicate a tutti quelli che cercano un modo per cambiare il partner. Si ricorda l'eccezionale fotografia, e tutto il resto...
/*...two words about F.W.Murnau ...indeed a picture...or two... And also two words (come on!): follow images about the first american film (everyone knows his nationality! ...no?), for those who looks for a way to change their partner. They remember the formidable photography and all the rest...*/
poster image
...due parole ora su Paris/6969... ebbene sì! Il 69 fa da sfondo alla mia vi... ehm... pagina!
/*...and now two words about Paris/6969... well, 69 constitutes the setting of my lif... ehm... page!*/

E infine gli appunti di Astare da Qui

/*Some notes of Astare from Qui*/

Quotes:

'Egli apprezza la mia intelligenza e i miei talenti più del mio cuore, che pure è l'unica cosa di cui sono fiero [...]. Ah, quello che io so chiunque lo può sapere, ma il mio cuore lo possiedo solo io'.
'Le arancie che avevo messo da parte, e ormai erano le sole che fossero rimaste, ebbero un effetto meraviglioso, solo che ad ogni spicchio ch'essa per cortesia doveva spartire con una vicina indiscreta, provavo un colpo al cuore'.
'[...] alla sua loquacità di pizzajuolo, intramezzando parole di gergo, reticenze impudiche, furbi sorrisi rivelatori, gesti ambigui, piccoli schiocchi di lingua e di labbra. Egli ruffianeggiava con arte, sapeva insinuare sottilmente la corruzione nell'animo di Giuliana, sapeva trascinare lentamente all'insidia di Marcello quella preda. E Giuliana stava ad ascoltarlo intenta, con in fondo alli occhi una fiamma che cresceva, con in bocca l'aridezza prodotta dall'orgasmo lascivo, senza più interrompere. Lindoro s'accorgeva subito di aver suscitato nella femmina [...]'

Activities:

  • La settimana enigmistica
  • Reading Books
  • Cooking
  • Internet surfing
  • Television
  • Listening To Music
  • Watching Movies

Favorite Music:

  • Elio e le Storie Tese
  • Chopin
  • Bach
  • Beethoven
  • Glenn Gould
  • John Barry

Favorite TV Shows:

  • Il film della serata
  • Lo sceneggiato della serata
  • Il reality della serata.
  • I documentari della TSI
  • Lo Chef Tony
  • 610 - Lillo e Greg

Favorite Movies:

  • http://www.imdb.com/mymovies/list?l=15630562
  • Film romantici, ma solo se visti in compagnia
  • Murnau
  • Truffaut
  • Bergman
  • Russ Meyer
  • Enzo Barboni
  • Ugo Tognazzi
  • Totò

Favorite Books:

  • Fantozzi
  • La banalità del male
  • La spartizione
  • La stanza del vescovo
...e infine i miei riconoscimenti certificati authority

Per ogni altra delucidazione, proseguite nell'esplorazione delle sezioni, ma sopratutto... SCRIVETE !
FINE

Barzellette Misoginia


Barzellette sulla misoginia

/*Jokes about misogyny*/  
misoginia barzellette «Barzellette con difficili interpretazioni, ermetiche. Oltretutto in continua evoluzione. Misoginia e Amore.»
 

Last modified: Gen 30, 1998 (Created: 1 Sep, 1995)
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Barzellette e Misoginia

Preciso che lo stesso apparato teorico della misoginia è costituito da barzellette, ed è tutto assoluta verità.

I due pescatori gentleman

In un paese del Galles, pescano nello stesso lago due nobili signori: da anni, tutti i giorni festivi alla stessa ora, con qualsiasi clima, ciascuno nello stesso posto. E per tutto questo tempo, per la riservatezza cui ciascun individuo del loro rango ha diritto se non si è mai stati presentati, non si sono mai scambiati una parola o uno sguardo, se non un elegante quanto indifferente gesto al proprio cappello prima di gettare la lenza, e prima di andarsene.
Una splendida giornata di primavera, uno dei due non si presenta. Ma la volta successiva torna a riprendere con la consueta regolarità e precisione la frequentazione del laghetto.
Dapprincipio quella assenza non parve essere neppure notata dal collega, eppure qualche settimana dopo l'evento, facendo colazione, chissà in quale maniera il pensiero gli corse senza potervisi opporre a quella circostanza. E si sentì irresistibilmente incuriosito. Il giorno dopo senza nemmeno accorgersene, con un gesto dettato più che altro dal suo inconscio, si tolse addirittura il cappello in segno di saluto, e il giorno dopo addirittura lo salutò a voce. L'altro seppur nella più totale indifferenza, ricambiò.
In capo ad un mese era riuscito addirittura a presentarsi, senza peraltro richiedere di conoscere il nome del suo interlocutore, che comunque non pareva stupito da tale stravagante comportamento. In effetti riusciva a mantenere un certo contegno. Ma la sera, a casa, era dilaniato tra i sensi di colpa per la propria spregiudicata condotta e il tormento della curiosità per cosa era successo in quel fatidico giorno.
Dopo un anno di insonnia e inappetenza il suo decadimento fisico era evidente, ma continuava a frequentare regolarmente il lago. Era riuscito addirittura a parlare delle condizioni meteorologiche, delle feste in paese, sempre senza la partecipazione attiva dell'interlocutore che tuttavia non sembrava irritato. Ma il sentore della propria imminente morte, lo spinse infine ad intraprendere un programma di avvicinamento forzato all'argomento della penosa questione in capo alla fine del mese:
-Senta, non vorrei sembrarle indiscreto, ma si ricorda un anno fa circa... lei si assentò per un giorno da questa nobilissima attività, che mi permetta di dire: 'che ci accomuna...'. Ma cosa può esserle successo di tale gravità da farle disertare il lago?
L'altro, senza scomporsi, ma con la solita gentilezza: -Mi sono sposato.
Non si aspettava questa risposta, anzi ne rimase talmente sbalordito che rimase a pescare ammutolito tutte le volte, per due settimane: -Ma come... È un accanito amante dell'arte della pesca come me! Cosa può averlo indotto a sposarsi...- pensò.
Le pene per la curiosità che precedente aveva sofferto su ciò che potesse averlo allontanato dal lago un giorno, si trasferì integralmente su quella fantomatica donna dal fascino evidentemente irresistibile. Sempre senza perdere il proprio atteggiamento apparentemente disinteressato cominciò a penare per avere informazioni sulla dama: -Ma scusi... vostra moglie dovrà essere certamente molto bella...
-No, per niente, tutta sua madre!
E il giorno successivo: -Allora sarà molto intelligente...
-No, un po' stupidina invero.
E il giorno dopo ancora: -...sarà molto raffinata ed elegante...
-No, è anzi un po' zotica.
Il tempo passava, lui peggiorava per il rodersi e l'arrovellarsi: -È... è... è... molto ricca...?
-No, assolutamente, non ha portato in dote nemmeno il corredo.
Ormai era agli sgoccioli, e decise quindi tre anni dopo il terribile giorno, di affrontare finalmente, in modo diretto il discorso: -Ma come è possibile insomma che un signore come lei, che condivide come me una passione irresistibile, una scelta di vita, una missione come la pesca, risulti attratto a tale punto da una donna le cui qualità sono talmente limitate da apparire sgradevole a chiunque? Me lo dica la prego... sono tre anni che soffro, abbia pietà per questo misero pl-pl-plebeo...
-Su amico mio, non si affranga in questo modo, le svelerò un segreto...- e sottovoce: -Ha i vermi nella figa!
FINE

Oltre Bene Male


Beyond! Oltre il Bene e il Male

/*Oltre! Beyond Hate and Love*/ WARNING: explicit contents.  
bene male «Bene e Male: Attenti a superare questa porta, equivale ad affrontare il rischio di irrompere in camera dei genitori e scoprire che sono alieni.»
 

Last modified: 3 Feb, 2001 (Created: 1 Sep, 1995)
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Beyond! Oltre il Bene e il Male

/*Oltre! Beyond Hate and Love*/ Astare da Qui suggerisce concetti Beyond, ovvero oltre il bene e il male, al di la della realtà apparente e della vera illusorietà. Attenzione che tutto ciò è troppo esplicito per molti.
Dipende dai punti di vista, per molti questa è la pagina più pesante, per altri la più leggera. Non è offensiva, non è acuta. Come al di là del bene e del male è dove agisce l'Uomo Nuovo,è Oltre dove agisce tutto ciò che è Paris/6969, ciò che è Tamas.
Ricostruite le genesi di questa sezione dalla visione delle altre!

-È bellissima, non credi?
-Hai ragione, più la guardo... ed ogni istante di più mi vien voglia di scoparmela...
...forse perché ad ogni istante è passato più tempo dall'ultima volta che ho scopato.

-Trovo sgradevolissimo che una troia mi faccia un pompino con la cicca in bocca. Pensa a ritrovarti la cicca spiccicata sulla cappella...
-Hai ragione, infatti le puttane più raffinate prima di farti un pompino ti appiccicano la cicca sotto i coglioni.
-Sì ma se sono veramente educate quando hanno finito la staccano e se la rimettono in bocca...

-...una bella ragazza giunonica: alta, belle tette, belle spalle, mani enormi...
-Insomma una ragazza molto robusta! Una di quelle che persino ti batte a braccio di ferro...
-Sì col braccio magari, ma col cazzo guardandole le tette non so come andrebbe a finire...

Dunque, l'altra sera mi sono presentato alla mia fidanzata con un regalo in una mano... un pulcino. Un pulcino tutto puff-puff, con un piccolo biglietto al collo con su scritto:
-Pio pio, amore mio.
Lei era felicissima... era molto che non la vedevo così. Poi l'ho lasciato cadere, e lei con un gridolino si è chinata per raccogliere la bestiola. Allora gliel'ho stroncato nel culo.

Guarda... era lì nuda davanti a me... ma il mio odio per lei era tanto...
-te la sei scopata?
-no, peggio...
-glielo hai messo nel culo?
-no, peggio, la odiavo di più...
-l'hai picchiata?
-no... quando si è rivestita per andarsene le ho dato una pacca sulla spalla... lasciandole il segno di cinque dita di sborra sulla camicetta di seta... e poi ho lasciato che uscisse così...

Adesso torno a casa dalla mia donna,
le inchiodo le orecchie al tavolo,
e glielo lo tiro fuori quando fuma come un cotechino.

All'Ikea si comprano
le cose pesanti e ingombranti
che poi si montano da soli...
come le donne
che finché non le compri
se le montano tutti.

- Ciao
- Ciao. Come va?
- Bene. Ho messo su un quartetto.
- Ah, bene, e quanti siete?
- In tre, io e mio fratello.
- Ma tu hai un fratello?
- No.

...aprii pure uno studio ginecologico:
nessuna scuola
ma un gran talento.

Non sono misogino.
La fidanzata, avessi il giardino,
la terrei.
FINE

Amico Treno


Amico treno... meglio perderlo che trovarlo

/*Friend train... better lost him than find him*/
Last modified: Nov 1, 1997
Located at: http://www.geocities.com/Paris/6969/
Feedback: giorgioma@tin.it

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Ospito qui un caro amico

/*I give hospitality to a dear friend*/ Segue il testo integrale della lettera inviata alla redazione di una "famosa" (almeno presso i frequentatori delle Ferrovie) "rivista" gratuita(?):

Vercelli, Luglio 1995

Spett. AMICO TRENO-Redazione
c.so Magenta, 24
20123 Milano OGGETTO: Cessate ogni invio.
Con la presente, desidero che cessi l’invio del periodico Amico Treno.
Quale utente delle ferrovie desidererei inoltre sapere:

  1. qual’è lo scopo reale di tale rivista se quello proclamato non corrisponde per nulla ai suoi contenuti;
  2. il perchè venga distribuito in tali quantità nelle stazioni e addirittura a mezzo posta se non riconosco in nessuno dei miei conoscenti (colleghi pendolari della linea MI-TO) gli utenti da voi propagandati come "affezionati" lettori.
Il mio parere è ovviamente che si tratti di un’enorme spreco di denaro, suppongo da parte delle Ferrovie S.p.A., che continua con assiduità inquietante a non venire incontro alle reali esigenze dei suoi utenti.
Distinti saluti.
Giorgio Mandrino

Alla sopra riportata lettera, faceva seguito la sua pubblicazione sul numero 1 del Gennaio 1996 della stessa famosa rivista gratuita nella rubrica delle lettere, con il titolo "Incontarsi e dirsi addio", accompagnata da ironico commento.
In seguito (mese di Gennaio) è stata inviata ulteriore replica, di cui non mi risulta ci sia stato riscontro da parte della solita famosa rivista gratuita.
Da quella data l'invio a mezzo posta della famosa rivista gratuita è continuato.

Seguono alcune domande retoriche...

...rivolte al caro amico che pare essere grande intenditore delle esigenze degli utenti ferroviari ed attento interlocutore tra loro e le ferrovie dello(?) stato:
  1. Come è possibile che venga tollerato che individui (prevalentemente femmine) trasformino regolarmente le carrozze in porcili? Brevemente segue un elenco degli atteggiamenti che secondo le... scusate il termine... "attese" degli utenti andrebbero arginati:
    • piedi sui sedili;
    • cibo puzzolente, i cui residui untuosi vengono abbandonati nei posacenere;
    • modi ben oltre che scortesi;
    • rumore molesto.
  2. Perchè invece ad altri utenti tali atteggiamenti vengono severamente contestati?

E aggiungo...

Su IRC si fanno strani icontri. Pero' contribuiscono alla causa:
..."Vai a vedere un mio articolo su www.krenet.it/compass/citta dal titolo: Pendolari vil razza dannata". Detto fatto.

E insisto...

/*And I persist...*/
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