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Londra Notte


Londra di notte

/*By night*/

Last modified: 10 Dec, 1999 (Created: 26 Aug, 1999)
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Quindi rigorosamente di notte infilate il filotto seguente tra PICCADILLY e TOTTENHAM:
  • Piccadilly Circus
  • Sega World
  • Leicester Square
  • Soho
FINE

Giro Londra


Gite a Londra

/*Trip to London*/  
londra gite «Gite a Londra: vacanza lunga una volta tanto.. basta non cambiare troppo.. magari cambierò meglio la prossima volta..»
 

Last modified: 13 Gen, 2001 (Created: 26 Aug, 1999)
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Armitage Shanks

/*Armitage Shanks*/ Amici! A-va-va-va-va-vah!
Sono stato per gite a Londra!!! e vi consiglio di visitare gli spigoli della città che vi vado a citare, magari in un solo intenso week end. I posti sembrano tanti, ma considerato che con l'abbonamento alla metropolitana potrete girare come tante piccole merde nei tubi il programma e' fattibile. E poi considerate che a Londra la metro apre alle 5 e chiude alle 24...

Io checci son stato affa' in gita a Londra?

/* What's the fuck I went in a trip to London?*/ londra Piccola introduzione. Perche' per gite a Londra?
Avevo ricevuto offerte pazzesche per la Cornovaglia. Lasciamo perdere l'offerta economica che era di una vantaggiosita' sconcertante. Parliamo invece del fatto che era nella cittadina con eclisse solare al 100%, in un posto bellissimo, tra gente accogliente, con nessun turista ma solo surfisti.
Ma non sara' certo un'eclissi che fermera' certi miei appetiti...
Ed ecco i frutti di questo viaggio: quello che posso illustrarsi e l'altro che invece non si puo'.
FINE

Economia Londra


Piccola Economia

/*Small Economics*/

Last modified: 19 Sep, 1999 (Created: 26 Aug, 1999)
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near AMEX Il cambio migliore 2998.500 che ho trovato e' accanto a quello della AMEX appena usciti da Victoria Station sulla destra, attraversata la strada. Accanto c'e' anche il centro Internet piu' economico. Si parla di 1 £ per le ore di punta... Le cartoline invece sono in Oxford Street sulla sinistra di Bond Street: 15 x 50 p!!!
Qui a Londra mi sono reso conto della semplicita' delle leggi economiche e di quanto siano vere ma spesso invisibili: i prezzi sono piu' alti dove c'e' piu' gente. Il caso delle cartoline e' lampante. Oxford Street e' una strada lunghissima. Il baricentro commerciale e' all'altezza di Oxford Circus. Dove sono i prezzi piu' alti secondo voi? S'impennano vertiginosamente dove si forma la folla, e quindi sopratutto all'uscita delle fermate della metro. Questa legge e' valida anche nelle fermate piu' periferiche.
Altro esempio: sempre in zona Oxford Street sulla traversa Totthenam Court Road si sono accumulati negozi di stereo e computer... non saprei per quale motivo... prendete il 73 per prova e fatevi trasportare lontano 500 m da Oxford Street e ritornateci a piedi. Tra i primi negozi c'e' un magazzino piuttosto grosso. Indovinete: i prezzi milgiori. Provateli poi tutti (una ventina tra grandi e piccoli) e come per magia i prezzi cresceranno.
Portatevi da casa le sigarette visto che sono leggere... se riuscite anche la benzina... e poi tutto il resto visto che a Londra...
victoria st.
Devo ammettere che dopo due settimane il Kebab mi ha un poco stressato. Parlo del... boh... non ricordo. Ce ne almeno due tipi: il doner e il sish. Il secondo e' un normale spiedino, il primo e' quello grosso cotto in verticale. E' una carne atroce in genere... troppo cotta, troppo grassa, spesso troppo piccante. L'hamburger fast-food? Inappagante. La patata baked poi la fanno spesso male... Le insalate vanno valutate bene... spesso sono di plastica come tutto il resto... e il formaggio e' atetico in tutte le forme di surrogato in cui viene servito. Hot dog con cipolle cotte ore e ore nel suo grasso, steak sandwich, sandwitch.
I pub sono locali per lo piu' sviluppati lungo il bancone. La Courage... non ricordo... pero' l'etichetta e' marrone. Come la merda. Quindi il mnemonico per l'occorrenza e' semplice: 'il coraggio di cagare nel pub'.
Ma stasera gli italiani sono tutti qui? Ah... uno dei simpatici italiani che anche ieri sera dopo mezzanotte hanno pensato bene di palesare criticamente ma rumorosamente i loro rancori in maniera tale da non farne progredire la soluzione... ehm...ma che sto dicendo... Ricominciamo: qualcuno e' rimasto fuori, fuori intendo dire aldila' di una porta posta all'ingresso del corridoio in modo da segmentare in reparti i piani del residence. Sta bussando. E io non mi alzo.


Dunque esiste un'altra particolarita' nella vendita al dettaglio di Londra. Le confezioni hanno tutte lo stesso prezzo, dal centro alla periferia... solo che le confezioni sono sempre piu' piccole andando verso il centro... oppure gli hamburger sono piu' sottili, o l'acqua e' sempremeno ricco di sali... Ma e' ancora piu' particolare che la confezione mantiene fissa la superfice espositiva... qundi in genere tende ad assottigliarsi. Buono sto Bordeaux... e qualcuno bussa ancora.
In inghilterra poverini cresce una pessima frutta, quindi non esiste un decente vino locale. Spadroneggia la frutta Neo Zelandese... che in fin dei conti non e' male... e il vino internazionale. Proviene da ovunque.
FINE

Gita Cambridge


Cambridge

/*Cambridge*/

Last modified: 19 Sep, 1999 (Created: 26 Aug, 1999)
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Seduto in prima fila sul coach della National Express avevo lo stesso privilegio di un giocatore di consolle nel poter vedere gli altri automobilisti dall'alto.. La sensazione era acuita dal fatto che difronte a me sarebbe dovuto esserci l'autista, che invece era sul lato destro. Non era ubriaco. Quindi era anglosassonamente sul lato che riteneva corretto. L'importante era quindi che anche tutti gli altri autisti la pensassero come lui. Guys! Gli spigole delle strade non sono gli stessi visti dall'alto e dal lato sbagliato (scusate la mia presa di posizione che risulta testarda e irragionevole al pari di quella inglese). Una macchina e' incerta davanti a me (al lato guida quindi). Incredibile. Io penso intensamente e mi immedesimo nell'autista del mezzo e sollevo il piede dall'acceleratore aspettando per il momento di capire le intenzioni dell'altro. Ma il coacher non rallenta minimamente. Anzi cerca di inserirsi nell'angusto spazio tra la macchina e il salvagente. La macchina evidentemente ignara, stringe il lato piu' largo. Io ho tutti e due i piedi sul grosso pedale. Ma il traghettatore tenta l'assalto dell'altro lato. Vanamente. Frena all'ultimissimo istante salendo con una ruota sul codolo. Una incomprensibile bestiemmia viene lanciata in direzione dell'ignaro colgione. Inizia l'inseguimento. Tra il digrignare dei denti del mio inglese e quello di un'altra signora che non ho mai conosciuto ma ne ho visto il terrore e l'odio negli occhi. Questa signora non era accanto a me, ma durante l'inseguimento accanto alla House of Parlament, lungo il suo fianco una lunga pozzanghera correva along il marciapiede. C'e' da dire che il driver e' stato molto umano. Poco prima del sorpasso decisivo, in vista della signora voltata di schiena alla pozza che stava leggendo un cartello turistico ha mollato l'acceleratore. Io ormai avevo desistito da cercare di guidare e quindi non l'ho aiutata. Un ritorno di determinazione e di gasolio nei motori del coach e del suo conducente determnarono un impatto d'acqua multicolore. Un surfer in Cornovaglia sarebbe rimasto folgorato in front of the gourgeus rain. Il caronte in divisa blu, duro in viso rese omaggio in a qualla vittima necessaria del dovere serrando le mascelle e poi mostrando i denti maledicendo all'odiato automobilista nell'ultimo testa a testa. Anche cosi' si tutela chi non possiede un'auto propria quindi anche i pedestrian.
Al semaforo lo scontro finale. Apre il finestrino proprio sopra la macchina infernale. Estrae la mano a foggia di corna... ma non sono corna. Anche perche' non vengono pendolate con il gomito come fulcro al modo italiano, ma viene attorcigliato su se stessa come una molla, come per mangiare gli spaghetti. Ma non e' finita qui. L'indomito autista dove serbare ancora molte avventure.
Ho preso il coach perche' costa quasi la meta' (about half) del treno. E poi volevo vedere le zone 2, 3, 4, 5, 6... il limbo di Londra insomma. Ma questa e' un,altra storia... Il bello di questo viaggio a Cambridge e' che partendo da Victoria Station si passa dal centro (come abbiamo gia' visto) poi si prosegue per la City e via piu' a nord. Il mio vate tenta una scorciatoia. Lavori in corso. Una giapponese molto carina si stiracchia. Un clamoroso reggiseno imbottito emerge nella sua struttura semirigida rimanendo sotto la magliettina. Lavori in corso. Essi' che ne ho conosciuta una dolcissima, di 22 anni. 2 500 000 lire d'aereo da casa (round trip). Ricordatevi di chiedere ad un charlie il tongue twister del sillabario. Lavori in corso. Deviazioni a raffica e slalom nelle strette strade di Saint Paul, Blackfriars, un incredibile Village Park. E bestemmie su bestemmie.

Nella City tanti negozi di scarpe. Sono partito senza altre scarpe che le Superga che ho ai piedi. Handcraft shoe in centro valgono 200 pounds almeno. A meno solo scarpe italiane. Nella City che di scarpe classiche se ne intendono anche 100. La City di domenica mattina non dicve nulla. Gli altri giorni feriali alle 17.30 18 si anima di abiti scuri, scarpe nere e giacche scure. Di tutte le eta'. Scorrono via, come un fluido non omogeneo, una zuppa insomma. Escono dalle banche bellissimi e bellissime e si ritrovano nei pub. Bellissime e bellissimi bevono birra. Li amo. Le amo. Vorrei essere come loro con le scarpe che comprero' nella City.
FINE

Gita Bath

Gita a Bath

/*Return from Bath*/

Last modified: 21 Nov, 1999 (Created: 26 Aug, 1999)
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terme

Al mattino

Pare incredibile come a Bath praticamente non ci siano italiani. Eppure oggi ho incontrato l'inglese piu' stronzo. Domenica mattina, alle 7.15 in metropolitana si trascinavano quei tipi che al mattino non hanno nulla da fare e quindi lo passono dedicare a forse dormire. 'Non guardare quella ragazza' don't look at that girl, o qualcosa del genere. Per quanto incomprensibili la maggior parte delle altre parole mi sono limitao a mostrare il petto e a ribatter 'what do you want?'.Eppure sul momento gli avrei rotto volentieri il culo a quel drogato di merda.

Al ritorno

Mi accorgo che stiamo percorrendo il Tamigi. C'e' qualcosa di invernale in quel buio. La strada umida, le persone in strada con le giacche lunghe oppure le vetrine illuminatissime. Qualche albero poi e' piena di lucine, a catena o sparse, proprio come addobbi natalizi. E poi la temperatura si e' raffreddata in una settimana di dieci gradi e li sul 'coach' ho dovuto indossare la giacca impermeabile sulla camicia a pelle. Non si e' rivelata poi tanto impermeabile visto che al Regent's sono infradicito. Da qualla volta li' non ho piu' smesso di portarmi appresso l'ombrello, non risolvendo quindi il problema delle scarpe di tela torinesi che non e' facilmente risolvibile senza che ne compri altre... non so se mi spiego. Dopo una decina di minuti che abbiamo superato Earl's Court siamo, come stavo per dirvi, sul Chelsea Embankment. Il Tamigi attraversa sinuoso la citta', come fanno i grandi e stanchi fiumi nelle pianure in prossimita' dell'estuario. Percorriamo quindi una delle grandi anse ed appare un'enorme luce.
Se avete visto Apocalypse Now sapete come possono essere illuminati i ponti. Prima ancora del ponte e' l'acqua, sebbene solo come conseguenza illuminata, che e' luminosa di un bianco puro. Centinaia di metri lungo il fiume e per tutta la sua larghezza la superficie emette una luce che illumina tutti i palazzi del lungo fiume. La sottile linea nera delle campate separa il liquido fluorescente da una stretta striscia opalescente molto intensa. E poi ancora emettono luce i triangoli dei grossi tiranti al disopra.
Il pulman si e' ammutolito. I suoi passeggeri intendo. Osserviamo quello spettacolo defilarsi via, ruotandogli di fronte in un balletto coreografico in cui la fuga prospettica varia con una velocita' variabile col coseno dell'angolo tra l'asse del ponte e la nostra posizione relativa.

E' una gita che ne vale la pena... i ponti sono dal Battersea Bridge al Chelsea Bridge.
Crescent
FINE

Gita Dover


Racconti e Formaggino da splamare

/*Canterbury e Dover*/

Last modified: 19 Sep, 1999 (Created: 26 Aug, 1999)
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Canterbury

canterbury Ah! Si, si, proprio una bella citta' sta Canterbury. Via, via, altro biglietto. La National Express viene ancora in mio soccorso con la sua prezzolata disponibilita'. Qui di bello c'e' solo (forse) la cattedrale. Forse dico forse, perche' 2 £ per entrare... ma che dico entrare: avvicinare! Non gliele ho date. E poi non e' neanche grande. Un po' come Westminster... che in confronto alla Casa del Parlamento e' proprio null'altro che una sua depandance... o garcionniere del re...

Dover

Dover. Emozionante. Fino alle lacrime. In lontananza, dietro gli enormi traghetti si vede il Continente. E le prime case... cosi' finalmente diverse da quanto visto fino ad allora in inghilterra... Ovviamente mi aspetto entrando citta' che mi freghino anche qui... ma e' quasi giustificato...
La cittadina e' sovrastata dal castello. Mi ci sono avvicinato lungo il sentiero pedonale fino a quando accanto ad una sbarra mi hanno detto il prezzo per l'ingresso: 7 £! E' incredibile, non si trova un punto rialzato con vista sulla manica gratuito. Proseguo la strada lungo la recizione e la fitta vegetazione. Inizio a guardarmi attorno e vedo solo alberi. Infine mi inoltro nel bosco finalmente appena finisce la recinzione dell'onnipresente castello. Seguo il cartello per il Blierot Memorial. Poverino, gli hanno dedicato proprio poco. Lui ha fatto per la prima volta la trasvolata della manica. E per questo si trova ora una piccola targa in un bosco lontano mezz'ora dal paese. Mah! Mi inoltro ancora di piu' nel sentiero e supero una Mini Minor incendiata e arrivo all'autostrada che scende al porto. Ed ecco lo spettacolo.
La veloce strada in discesa fa un'ampia curva lungo cui peraltro e' vieteto l'accesso ai pedestrian. Non so se la velocita' e la discesa hanno mai provocato qualcosa di tragico... certo e' che c'e' un guard rail imponente dotato di ammortizzatori, e al termine della curva c'e' una corsia intera piena di argilla espansa probabilmente per far arenare anche i mezzi piu' pesanti che abbiano perso il controllo.
Percorro il lungo mare. Si tratta pero' di un tratto chiuso all'interno delle barriere del porto... e' quindi ancora mare? Qui in pompa magna trovo addirittura la statua di colui che per primo fece andata e ritorno sulla manica... poi la statua di un minatore, un cartello estratto da un bunker tedesco con sopra i colpi andati a segno tirando dall'altra sponda con enormi cannoni, e altri riferimenti a grandi e piccole storie.
dover

Sparse e Perse

Margaret's Cliffs (persa)
Pare un posto romanticissimo: scogliere sferzate dal vento del mare, ma nel verde del Kent.
White Cliffs Experience (persa)
Un piccolo museo orvviemente a pagamento che ovviamente ho saltato a pie' pari.
Bluewater (sparsa)
Immenso, megagalattico centro commerciale perfettamente collegato con Londra collocato in un luogo disperso.
Rochester (citta sul fiume spersa e persa)
Vista dall'autostrada e' una cittadina molto pittoresca, ma con un grande porto fluviale. Cosa vorrei visitare di piu'?
FINE

Racconti a Londra

Racconti, anche a Londra...

/*Tales, also in London...*/  
racconti londra «Checché se ne racconti, anche a Londra per ogni riunione ci vuole un'agenda, per ogni agenda ci vuole che la ditta te la paghi. Ma questa è un'altra storia.»
 

Last modified: 19 Sep, 1999 (Created: 26 Aug, 1999)
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Agenda

/*Organizer*/ Avete mai avuto in progetto di tenere un minuzioso diario di viaggio? A Londra il mio e' fallito, ridotto ad una raccolta di racconti.

SABATO 30

Parto col Graziuso. Ci troviamo a Linate. Io ero con mio padre, lui i suoi li ha lasciati fuori, sulla strada. Particolare curioso e' che non esiste il suo biglietto. Ovvero non esiste in forma cartacea. Piuttosto gli basta mostrare la carta di credito con la quale ha realizzato il pagamento.
Io ero impacciato. E' la prima volta che volo. Quindi non conosco la differenza tra check-in e imbarco, tra gate e departure. Addirittura devo imparare ad usare la Samsonite col carrello... Non e' che non mi piaccia viaggiare... solo che viaggi di quattro settimane non ne ho mai fatti nell'eta' della ragione.... Nella valigia, con mia sorpresa semivuota, ho collocato un abito per eventuali c... Si! E' emozionante l'aereo. Sono al lato finestrino, di fronte all'uscita di sicurezza centrale, e di fronte alla hostess di una bellezza... una bellezza che mi ricorda quella delle infermiere... intendo dire che si tratta di un'impressione provocata dalle circostanze piu' che qualcosa di assoluto... L'accelerazione, l'inclinazione, i rumori e le vistose vibrazioni dell'ala che posso vedere perfettamente essendoci seduto sopra all'ala mi ricordano Gardaland e la macchina nuova di Occhi piccoli. Si avrei voluto stringere la coscia e poi la mano della mia compagna di viaggio... noooo, non quella di Graziella, ma quella che avrei voluto ci fosse al suo posto... Si perche' io vorrei viaggiare solo con la mia compagna. Invece ho accanto Popepo. E allora taccio, con ancora un nuovo rammarico. Il Colleoni, le Alpi, nuvole, virate. Poi laghi, boschi, le colture. Ogni volta mi sarei voltato verso di lei e...
Arrivo a Francoforte. Viaggio in centro. Ohhhooooo! Sommate le mie principali passioni in fatto di donne: l'asiatica e la teutonica. Pellechiara, poca formosita', e poi ancora pelle chiara ma il viso duro ma molto espressivo... e gli occhi! Azzurri. Francoforte ne e' piena! Di questa donna nella mia testa, e poi di tedesche e di giapponesi, di gambe bianche in piena estate. Il percorso a piedi e' lunghissimo e senza meta. Grattacieli, prostitute, il Meno e una festa tradizionale molto divertente. Ah! Dimenticavo la casa di Ghoete... e una mela verde appena fatto capolino dalla stazione sulla citta'.
Eppure la casa di Ghoete mica l'ho trovata, e di mele verdi ho visto solo quella. E poi alla festa ho bevuto del piscio di cavallo e una manciata di sale.
La notte si dorme in aereoporto.
Non e' comodo dormire, neache sulle sedie imbottite. La lunga camminata nella citta' richiede che io riesca a tenere alti i piedi. Usiamo i carrelli per le valigie. Eppure tenendo le gambe sollevate da seduto in breve tempo mi si blocca la circolazione nelle chiappe. Sotto il tabellone delle partenze poi, continuamente aggiornato la gente rimane insonne. I caratteri frullano che sembrano il rumore di un rusciello in montagna. Solo che qui il rumore e' discontinuo e non uniforme... sembra piu' la risacca del mare... Difronte a me una coppia si da la buonanotte baciandosi vomitevolmente... perche' vorrei avere io qualcuna da salutare... che non sia Roby.

DOMENICA 31

Seconda partenza in meno di 24 ore. E arrivo con doppio atterraggio... la prima volta il pilota recupera con decisione un atterraggio 'lungo', la seconda per fortuna e' stata del tutto convenzionale.

MARTEDI 3

Le emozioni si sono diradate. Evidentemente non ci sono state piu' occasioni in cui mi sia mancata la vicinanza di una donna...

AGENDA POSTUMA

Appunto... l'agenda di viaggio e' fallita... Cio' non toglie che non abbia preso sufficienti appunti di viaggio sparsi che ordinatamente nel seguito vi propongo.

Dall'aereo

...partendo da Linate sono sicuro dei seguenti fatti:
  • Si passa dal Colleoni.
  • Si vedono le ampie macchie scure delle foreste tedesche.
  • Si passa accando ad un lento fiume di pianura dalle ampie anse... che sia Heildelberg? Francoforte e' appena dopo....

Le hostess

Ricordo bene una hostess dal muso di porco. Gran tedesca tuttavia... anzi... bisognava solo osservarla un poco per abituarsi a quei lineamenti del muso... cioe' del viso. Gentilissima e veramente amabile... L'ho desiderata tanto che ho avuto il piacere di viaggiare ancora con lei durante il ritorno quasi un mese dopo.
E poi la hostess bruna col mento affilato. Bellissima. Era difronte a me accanto all'uscita di sicurezza. Le hostess in quella posizione sono sedute difronte al passeggero perche' volgono la schiena alla direzione dell'aereo. Bellissima.

L'hotel

Park International Hotel - Glaucester Road.
Il primo impatto con la lingua inglese in questo lungo viaggio estivo e' avvenuto per telefono dall'ufficio di Torino. L'albergo e' stato selezionato tra una trentina trovati in internet. Abbiamo richiesto un'offerta a tutti quanti e alla fine e' venuto fuori questo. Dopo una schermaglia a colpi di maile di fax e' stato necessario un contatto telefonico. Angoscia. Non credo di aver capito che il 50% delle parole... ho richiesto di ripetere tutto in una mail e l'incidente si e' chiuso.
Arrivati in albergo il primo incidente della vacanza e' in lingua inglese. Una tombolotta alla reception mi fa delle richieste indecifrabili. La stronza non fa nulla per farsi capire. Essi' che in aereoporto, in treno a Francoforte non avevo avuto nessun problema addirittura a corteggiare una ragazza... (diciamo cosi' va') Con la tipa invece la comunicazione e' impossibile.
Otteniamo nell'ordine:
  • nessuna stanza. Ci fa ritornare il pomeriggio dopo che ci siamo svegliati alle 06:00 per partire da Francoforte;
  • una stanza doppia con letto matrimoniale dove io e Graz ci saremmo potuti inculare tutta notte;
  • finalmente una stanza doppia con doppio letto separato da un fossato con coccodrilli e pesci piranha.
Vale la pena citare ancora il cameriere bianco-negro di Viterbo che ci suggeriva i piatti migliori per la colazione non di lavoro del mattino.

Connecting people

Ho avuto problemi con Omnitel e con TIN per ottenere l'attivazione del roaming internazionale. Non mi dilungo su sto fatto perche' in cambio del mio silenzio Omnitel mi ha accreditato 30 mila lire.
Ho quindi scoperto l'utilita' di una carta di credito telefonica quando si e' in giro senza telefonino.
E l'utilita' di lavorare con buoni fornitori:

Eclypse

Eclisse totale Londra 10 - 12.30 (11.15)
Come non citare il romanticissimo evento?
E pensare che la prima scuola di inglese a rispondere alle mie richieste di offerta era una di Falmouth... 100% di eclissi... oltre ad un convenientissimo trattamento... ma un poco fuori mano rispetto Londra... citta' necessariamente favorita per la presenza delle maggiori societa' di consulente e di headhunting... eclypse

Innamoramento

E se romanticissimo era...
...perche' non citare l'innamoramento estivo?
Innamoramento One e Two. Pay attention please that is the same.

Taliani!

Ma gli italiani sono tutti qui?
Meta' degli stranieri a Londra erano italiani. 'Na' traggeddia... I tedeschi sono arrivati quando sono andati via i giapponesi, quindi il glorioso Asse non si e' riproposto in massa tale da costituire criticita' per il mondo occidentale.
Italiani ovunque. Ho imparato a riconoscerli... anche se non perfettamente... gli spagnoli se non parlavano erano gli unici che riuscivano ad ingannarmi. Li ho evitati accuratamente. Grazie al cielo, anzi, grazie alla mia scuola di inglese la problematica didattica era conosciuta ed affrontata con coraggio. Ma i peggiori erano quelli con me in residence... Stronzi!

Residence

Il residence a King's Cross.
Roba universitaria, dove ho fatto per conto mio per la prima volta in vita mia il bucato assistito a distanza via economici SMS dall'italia. Ho usato la lavanderia a gettone messa a disposizione come servizio. Ho rubato il detersivo e non ho stirato cio' che e' uscito dall'asciugatrice.
Non c'era ne radio ne televisore... di questo sono dispiaciuto. Mi dispiace anche per i barbari due rubinetti distinti senza miscelatore per l'acqua calda e fredda nel lavandino. E mi dispiace per lo strano miscelatore della doccia (ma almeno c'era il miscelatore) che erogava poca acqua tiepida o tanta alla giusta temperatura. Il problema era con la peretta della doccia. Indirizzava il getto in maniera completamente periferica, quindi per indirizzare il flusso un poco concentrato bisognava ridurre la pressione... quindi: doccia freddina! Col getto troppo largo veniva baganta la famelica tenda carnivora che mi germiva immediatamente non appena inumidita.... Avrei apprezzato di piu' essere apprezzato da altre cose umide e calde...

Cinema

cinema miky cinema wild

Un nome sconosciuto

One e Two.
FINE

Gita Londra


Gita a Londra

/*Where I'll send you?*/

Last modified: 10 Dec, 1999 (Created: 26 Aug, 1999)
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Non mi dilungo molto apposta perche' non voglio riportarvi cio' che trovereste su una guida turistica (qualsiasi?).
  • Little Venice (PADDIGTON)
    Un canale artificiale attraversa londra a nord della zona 1 per gettarsi nel Tamigi. In questo tratto le caratteristiche imbarcazioni stazionano lungo gli argini.
  • Speaker Corner (HYDE PARK)
    Angolo dell'enorme parco, in cui la domenica chiunque puo' parlare ad alta voce sopraelevandosi dal terreno.
  • Camden High Street Market (on Saturday) (CAMDEN TOWNo in sua prossimita' al limite della zona 1)
    Un caratteristico quartiere con il piu' economico mercatino di oggetti usati di Londra.
  • Petticoat Lane Market (on Sunday) (LIVERPOOL STREET)
    Mercato molto grande di roba nuova. Ricca di imbonitori di buona qualita'.
  • Bunnhill Fields Cemetery (LIVERPOOL STREET)
    Pare ce ne sia di piu' belli in zone piu' periferiche. Questo in effetti e' piccolo. Ma senza un cimitero non so stare.
  • British Museum (TOTTENHAM)
    Enorme museo ricco di storia e di curiosita'. Aggratis.
  • National Gallery (CHARING CROSS)
    Galleria di quadri di ogni epoca e nazionalita'.
  • Trafalgar Square (CHARING CROSS)
    Enorme galleria in centrissimo. Ingresso libero.
  • Big Ben One e Two (WESTMINSTER)
    Visita indispensabile al parlamento e all'abbazia e al ponte.
  • Piccadilly Circus (PICCADILLY CIRCUS)
    Meglio di sera in un percorso a cui dedico un capitolo a parte.
  • Oxford Street (OXFORD CIRCUS)
    Strada degli acquisti, anche se grandi affari non se ne fanno.
  • Tate Gallery (PIMLICO)
    Galleria di quadri sopratutto inglesi e di arte contemporanea.
  • Battersea Powerstation One e Two (PIMLICO)
    Celebre ex centrale elettrica immortalata dall'album 'Pigs'. Dello stesso autore delle cabine telefoniche rosse della BT.
  • Tower Bridge (TOWER BRIDGE)
    Una commovente vista d'insieme di cio' che e' piu' significativo nella citta.
  • Royal Exchange (BANK)
    Dalle 17 alle 18 si va fuori dai coglioni.

Info importanti

/*Important info*/ Cosa meglio puo' dimostrarvi che ho vissuto in quella citta' se non il mostrarvi gli attrezzi di lavoro di un turista a londra... I mezzi! Sotto e Sopraterra!!!!! ...e Fiume ma e' meno importante...
E non dimenticate:
  • Change near Amex (VICTORIA STATION)
  • Internet near Amex (VICTORIA STATION)
FINE