Castello Valle d'Aosta


Alba... o Tramonto

/*Dawn... or Dusk*/  
castello,romantico «Paesaggio romantico alla Lovecraft tra dirupi e cascate, sovrastando il mondo dal castello sperduto di un antico signore di estinte genie.»
 

Last modified: Sept 20, 1996 (Created: Sept 20, 1996)
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Castello romantico

In the Aosta Valley ci sono due famiglie di castelli: quelli in piedi, e quelli crollati. Quelli non crollati sono oggetto di culto e venerazione da parte dei gitanti convenzionali, quelli non più in piedi sono i più romantici e suggestivi, alla faccia dei più perfetti castelli gotici.
Suggeriamo di avvicinarsi a quello oggetto della nostra gita al tramonto. È questo tra tutti gli altri quello nella posizione più impervia. È sito al centro di una vallata, o meglio, è su un dirupo alla confluenza di due vallate gettantisi nella valle d'Aosta propriamente detta. Immaginatevi (se vi riesce) quest'alta rupe, con strapiombi di circa duecento metri su tre lati, circondata dai due torrenti e boschi rigogliosi e fittissimi. Le due vallate sono dotate ciascuna di una strada a quota molto elevata rispetto al rispettivo torrente. Scegliamone una.
Già da molto lontano il castello è visibile, o almeno, la sua torre lo è. Ma man mano che ci si avvicina, viene sempre di più il sospetto che non sia raggiungibile senza scendere fino al fondovalle e poi risalire fin sul dirupo. E se non siete avvezzi alle frequentazioni di boschi e montagne, vale la pena addestrarsi apposta per questa avventura.
Arrivate dunque possibilmente al tramonto, quando una leggera bruma si alza lenta dalle acque dei due corsi d'acqua, i boschi in parte ancora assolati e in parte scurissimi, in alto le rocce della rupe rilucenti, ed infine la torre cilindrica. Non è questo uno scenario alla H.P.Lovecraft? Uno scenario per una partita di 'Dungeon & Dragons'?
Potete comunque rinunciare al tramonto sulla torre solo per godere del tramonto sulla torre! Arrivando da una qualsiasi delle strade non avete scelta, dovete affrontare il bosco e i corsi d'acqua. Lasciate il mezzo di cui siete dotati da qualche parte che non risulti molesta e affrontate il sentiero. Al termine della risalita sarete giunti al costone boscoso che porta alla rupe. Percorretelo senza fretta. Inizialmente non si intravede nulla oltre l'intrico degli alberi, ma al primo contatto visivo con il castello non riuscirete a trattenere l'emozione. Sentite che qualcosa di magico potrebbe accadere in ogni istante. La suggestione medioevale del castello sta per pervadervi. Ad un certo punto dopo una piccola radura riaffiora la nuda roccia e compaiono le mura diroccate del castello. Pur essendo cedute in diversi punti non mancate di entrare dal portale ancora in piedi, vi sentirete più a vostro agio e meno degli 'intrusi'. Qualche decina di metri e sarete giunti alla base della torre.
La torre è in buono stato, restaurata senza esagerare e privata di ogni umano accesso. Come si è detto è cilindrica, in pietra chiara e regolare. La porta di accesso è stata accortamente chiusa per impedire lo scempio dei soliti stronzi. Solo in alto è disponibile una finestra, ma si trova ad una decina di metri di altezza. Si intuisce che l'interno è occupato interamente dalla vegetazione selvatica. Tutto intorno sono arbusti montani, e poco distante, sempre all'interno della cinta di mura, è presente un'enorme cerchio di pietre per contenere un formidabile fuoco (probabilmente abusivo in quanto mi noto essere vietata l'accensione di fuochi in Valle). Fate un giro attorno alla fortificazione Quando sarete giunti sul lato più esposto, sedetevi ed aspettate il tramonto. Lo sguardo innanzi a voi spazia almeno dieci chilometri, fino alla Dora. Rispetto ad essa vi trovate forse mille metri più in alto. Quello che dal basso appariva fortemente drammatico, da quest'altro punto di vista appare più tranquillo, come se quella posizione dominante rispetto il resto del mondo induca un senso di invulnerabilità. Nessun rumore oltre allo scroscio dell'acqua laggiù nel fondo. Oppure se c'è vento sentirete i rumori provenienti dal fondovalle, da una sorgente indistinta.
Gita tanto appassionante che richiede una diversa reinterpretazione.

Sono interessato a fornire ulteriori informazioni su questa gita scambiandole con altre sullo stesso tema e riguardanti sopratutto:
  • Piemonte;
  • Valle d'Aosta;
  • Lombardia;
  • Liguria.
Cerco inoltre informazioni sui seguenti argomenti:
  • Ruderi in Valle d'Aosta.
FINE